Monza 19 settembre 2017 - Luigi Di Maio ha uno «sfidante» alle primarie M5s: si chiama Gianfranco Novi ex consigliere comunale di Monza. La sua candidatura l'ha voluta comunicare con un video su YouTube: «classe 1977, vivo a Monza e sono attivista della prima ora del M5s» dice di sé.

«Ho deciso di candidarmi premier del Movimento in quanto sento il disagio di vivere in uno Stato che non ci rappresenta più e ritengo il M5s l'unica forza in grado di cambiare la situazione»,  spiega Novi che promette di «realizzare tutti i punti del programma M5s». E poi di «portare all'attenzione del governo e Parlamento il tema dell'istituzione di una moneta di proprietà dello Stato, dei cittadini».

L'obiettivo sarebbe quello di non avere «più uno Stato che si indebita con banche private per la realizzazione di beni e servizi e opere pubbliche ma una banca di Stato di proprietà dei cittadini che mette la moneta necessaria l'espletamento di queste funzioni». Infine, oltre ai temi del programma M5s, propone «l'introduzione del concetto di antispecismo» per combattatere quella «visione antropocentrica della società che permette di infliggere sofferenze nei confronti degli altri esseri viventi».

Insieme a Di Maio l'unica parlamentare presente nella lista degli otto candidati premier è la senatrice Elena Fattori, vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato. Gli altri candidati arrivano da esperienze amministrative locali. Vincenzo Cicchetti è capogruppo in consiglio comunale a Riccione; Andrea Frallicciardi ex capogruppo nel comune di Figline Valdarno; Domenico Ispirato, candidato in circoscrizione a Verona nel 2012; Nadia Piseddu, candidata sindaca a Vignola; Marco Zordan, assessore 5 Stelle a Sarego.