Cremona, 29 novembre 2017 - C'è una parola d'ordine in casa della Cremonese che si sta preparando alla gara casalinga di sabato con lo Spezia. E' lo stesso tecnico Attilio Tesser a indicarla: "Dobbiamo dare continuità - spiega l'allenatore grigiorosso rivolgendo un chiaro messaggio ai suoi giocatori - sia al nostro rendimento che ai risultati. La strada è ancora molto lunga e la serie B si sta confermando un Campionato molto difficile. C'è grande equilibrio e ogni partita presenta specifiche difficoltà. Noi dobbiamo essere bravi a far proseguire il nostro percorso".

Un tragitto che è già rivolto al match interno con i bianconeri liguri, una squadra che è partita con ambizioni importanti e che schiera diversi nomi illustri, compreso un campione del mondo come Alberto Gilardino. Un avversario assai insidioso per la Cremonese, che dopo aver messo in mostra solidità e concretezza su campi "caldi" come quelli della Salernitana e dell'Ascoli, adesso è chiamata a ritrovare il successo tra le mura amiche. Una vittoria che permetterebbe alla matricola grigiorossa di continuare a navigare nella zona nobile della classifica e che Tesser ed i suoi stanno cercando di costruire con un attento lavoro di preparazione. Per quel che riguarda la formazione si dovrebbe andare verso la conferma del 4-3-1-2 che si è dimostrato assai solido al "Del Duca". Piccolo, Mokulu e Brighenti, pur senza riuscire a trovare la via del gol e nemmeno l'acuto giusto per fare la differenza, hanno dimostrato di poter "far male" alle difese avversarie e sono pronti a cercare di completare il loro lavoro con lo Spezia, anche se i tifosi grigiorossi sperano di poter vedere in campo dal 1' un Paulinho completamente recuperato. Per quel che riguarda gli interpreti che dovranno "recitare" il copione che il tecnico sta preparando, mister Tesser definirà le sue scelte nella rifinitura di venerdì mattina, ma nel frattempo ha insistito con un invito che sta tornando in queste settimane. "Dobbiamo continuare a dare il massimo. La B non perdona e basta rallentare un attimo per venire puniti. Non dobbiamo permetterlo, ma, tutti insieme, dobbiamo portare avanti con decisione sempre crescente il nostro cammino".