Bergamo, 2 gennaio 2018 - Dentro o fuori. L’Atalanta stasera a Napoli (ore 20.45) si gioca in una gara secca uno dei tre fronti stagionali, la Coppa Italia. Obiettivo di rincorsa per i nerazzurri, maggiormente concentrati ovviamente sul campionato e sull’Europa League, ma aver iniziato direttamente dagli ottavi, evitando i turni preliminari, ha comunque ingolosito la Dea che, dopo la vittoria 2-1 dieci giorni fa contro il Sassuolo in una partita dove hanno trovato spazio le riserve, questa sera vuole tentare il colpaccio. Consapevole che la finale di Roma èlontana solo tre partite. Un’opportunità da giocarsi con le carte migliori. Per questo al San Paolo mister Gasperini schiererà i titolari per conquistare una semifinale per certi versi inattesa. E che l’Atalanta faccia sul serio lo dimostra anche il fatto che il tecnico nerazzurro non ha concesso alcun riposo ai suoi, dopo la partita persa sabato contro il Cagliari, facendoli allenare a Zingonia sia il 31 che ieri. «Partita importante, vogliamo provarci», ha spiegato senza girarci intorno Gasperini sabato, dopo l’incredibile ko casalingo per 2-1 contro il Cagliari. Una sconfitta che brucia, per la classifica, e per come è arrivata, dopo una gara a senso unico.

«Dalla sconfitta contro il Cagliari - ricorda Gasperini - dobbiamo tirare fuori la giusta reazione e anche fare le giuste considerazioni, anche sugli errori commessi. Un’eventuale vittoria contro il Cagliari ci avrebbe proiettato in alto in classifica, invece siamo di nuovo in mezzo a tutte le altre. Abbiamo perso un’opportunità ma ora c’è il Napoli e questa è una gara diversa. Questa sconfitta non ci ha ridimensionato, perché la squadra sta bene ed è in ottima condizione, ma da sconfitte come questa deve arrivare una forte reazione, dobbiamo trovare quella giusta rabbia. A cominciare dalla gara con il Napoli. Loro sono favoriti ma nel calcio può succedere di tutto, pensando anche alla nostra vittoria di un anno fa, per cui noi ci proveremo anche questa volta ma dovremo essere attenti, evitando errori e cercando anche noi di essere pericolosi».

Al San Paolo Gasperini non farà turn over in vista della partita di campionato sabato all’Olimpico contro la Roma. Tra i convocati manca solo Kurtic, squalificato dopo l’espulsione contro il Sassuolo, mentre il difensore argentino Palomino, che ha smaltito il duplice problema al ginocchio e alla caviglia, si accomoderà in panchina. Nell’undici titolare quasi certa la presenza tra i pali del titolare Berisha, mentre la difesa sarà a tre con Masiello, Toloi e Caldara, quest’ultimo temutissimo dalla tifoseria partenopea dopo la doppietta realizzata lo scorso gennaio nel clamoroso 2-0 che spianò la strada alla corsa della Dea fino al sorprendente quarto posto. A centrocampo solito ballottaggio in mediana tra Cristante, che dovrebbe spuntarla, e De Roon, che ha speso molto contro il Cagliari, per affiancare Freuler, mentre sulle fasce ci saranno Hateboer (o Castagne) e Spinazzola. Davanti Ilicic giostrerà da trequartista dietro al tandem di attacco, dove è sicuro Papu Gomez, mentre un Cornelius convincente e determinato contro il Cagliari potrebbe spuntarla su Petagna uscito acciaccato dal match contro i sardi. ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic; Cornelius, Gomez. All. Gasperini