Cinisello Balsamo (Milano), 26 giugno 2018 - Dopo una notte insonne, ha trascorso le prime ore della mattina a rispondere a telefonate e messaggi di incoraggiamento. "Credo di aver risposto a oltre 250 messaggi, poi ho ceduto dinanzi ad altri mille che arrivavano. Devo dire che la mia vittoria ha fatto proprio notizia", ha commentato tra l’incredulo e il divertito. Le prime ore da sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi le ha vissute così. Poi le interviste, gli interventi alla tv e alla radio, prima di cominciare una full immersion negli ingranaggi della macchina comunale per cominciare a guardare dall’interno il lavoro che lo attende per i prossimi 5 anni. Poco dopo la mezzanotte di domenica è arrivata anche la telefonata più attesa, quella di Matteo Salvini. "Si è complimentato con me, mi ha detto “Un’altra roccaforte rossa è stata abbattuta, avanti così”. Poi mi ha spronato ad andare avanti senza esitazione e mi ha confermato il suo appoggio e quello del governo". Ieri Ghilardi è stato il protagonista della scena politica perché è riuscito laddove per tanti anni il centrodestra aveva fallito: dare una spallata al centrosinistra in una città considerata da sempre una delle roccaforti più solide. Soltanto 10 anni fa Cinisello era governata da un sindaco di Rifondazione Comunista e la Lega, nella quale Ghilardi muoveva i primi passi, era al 4,5%. Oggi la Lega è il secondo partito ed esprime il sindaco e 9 consiglieri su 24. Il suo risultato elettorale è stato impressionante. Se al primo turno la distanza con Siria Trezzi era di 1.200 voti, domenica notte è salita fino a oltre 3.000 voti. Ciò significa che intorno a Ghilardi si sono coalizzati i voti di tanti cittadini che non lo avevano preferito al primo turno.

Alle 14.50 di ieri è stato proclamato sindaco ed ha fatto il suo ingresso in Comune. Ma già prima aveva incontrato il segretario comunale per concordare le incombenze più importanti. Alle 17 si è incontrato con Siria Trezzi che gli ha consegnato la fascia tricolore segnando di fatto il passaggio di testimone. "Già domani mattina (oggi per chi legge, ndr) ho fissato i primi appuntamenti con i cittadini - ha spiegato Ghilardi -, voglio che questo rimanga il mio lavoro più importante, perché la risoluzione dei problemi della città parte dall’ascolto delle persone. Spero che possano già entrare nel mio ufficio passando dall’ingresso di piazza Confalonieri che intendo riaprire dopo 5 anni". Il capitolo più importante è quello della costituzione della giunta. Ghilardi ha 20 giorni di tempo per costruire la squadra. Sono tanti i pretendenti, ma nulla è stato ancora deciso. Il consiglio comunale si riunirà per la prima volta il 14 luglio, data non casuale perché si rifà alla storica presa della Bastiglia. "In coalizione abbiamo molti tecnici e professionisti capaci che possono ben interpretare il ruolo di assessore - ha spiegato -. Il mio obiettivo è guardare con equilibrio a tutte le componenti della coalizione, perché se abbiamo vinto lo dobbiamo allo spirito di squadra. Dunque per ben governare dovremo mantenere lo stesso spirito".