Baranzate (Milano), 6 luglio 2018 - Contro le esondazioni sono in corso le pulizie straordinarie del torrente Pudiga a Baranzate. «Un intervento necessario che a memoria d’uomo non si ricorda sia mai stato realizzato», dicono il sindaco Luca Elia e l’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Malaspina. Mercoledì notte gli occhi puntati sul canale fra via Manzoni e via Rosmini dove nel 2014, dopo un violento nubifragio, l’esondazione del torrente provocò danni a case e aziende. L’acqua raggiuse le vie Manzoni, Monte Bernina, Gran Sasso, Cadore e Carso. «I danni furono ingenti - prosegue il sindaco -. Regione Lombardia non elargì nessun rimborso ai nostri cittadini».

Con l'intervento di pulizia alcuni alberi sono stati tagliati: «Si tratta di alberi radicati all’interno dell’alveo, a rischio caduta nel torrente», sottolinea Malaspina. Eletto nel 2015, Elia in cima alla lista dei primi impegni da affrontare del suo mandato mette un incontro con Regione per chiedere un impegno straordinario per la pulizia del Pudiga. «Provai, inoltre, in tutti i modi, a trovare una soluzione con Regione per avere un ristoro per chi aveva subito danni. Non ci fu nulla da fare - ricorda il sindaco -. Con i tecnici di Regione facemmo il primo sopralluogo sul Pudiga a fine 2015. Seguirono due anni di incontri, riunioni, scontri». Il Comune, intanto, realizza delle grate ai lati del dosso di via Manzoni per facilitare il deflusso delle acque in caso di una nuova emergenza. I finanziamenti arrivano nel 2017, Regione stanzia circa 165.000 euro per la pulizia dell’alveo. «Non è stato semplice ottenere i fondi, abbiamo lottato molto. Regione Lombardia ha oltre 1500 Comuni e una serie infinita di corsi d’acqua, tuttavia ce l’abbiamo fatta, i lavori dureranno alcune settimane».

Se la tempesta della scorsa notte ha salvato Baranzate, si contano, invece, i danni a Garbagnate Milanese dove l’acqua piovana è filtrata dal soffitto allagando le scuole che accolgono i centri estivi, mentre un grosso albero è caduto sulle auto parcheggiate in via Matteotti. Acqua anche nella sede della Croce Rossa. A Cesate  la tromba d’aria ha causato danni ingenti al centro sportivo. «Enel sta cercando di ripristinare la corrente nella zona della XXVI Strada e Via Trento - aggiornava in diretta sui social la sindaca Giancarla Marchesi durante il sopralluogo -. Nel pomeriggio si continuerà a rimuovere alberi e rami». Vigili del Fuoco, uffici tecnici del Comune, Polizia locale e guardie del Parco delle Groane hanno avviato i primi interventi all’alba. La circolazione in via XXVI Strada, l’ingresso del Parco delle Groane, bloccata da un grande albero abbattuto dal vento, è ripresa nel primo pomeriggio.​ Da Cologno a Bresso occhi puntati, nel Nord Milano, su Lambro e Seveso.