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31 mag 2022

Vaiolo delle scimmie, Oms: "Epidemia già a metà aprile, l'estate può amplificarla"

Secondo il direttore Kluge la "trasmissione rapida e ampia si è verificata nel contesto della recente revoca delle restrizioni Covid"

31 mag 2022

Milano, 31 maggio 2022 - Il vaiolo delle scimmie? "Ogni giorno sono presenti nuovi pazienti", ma "le indagini sui casi passati mostrano che l'epidemia nella regione" europea "era certamente in corso già a metà aprile". A spiegarlo è Hans Kluge, direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa. Vaiolo delle scimmie: sintomi, contagio, vaccino, durata malattia Trasmissione rapida, come e perchè?  "La trasmissione rapida" e più ampia di questo virus "si è verificata nel contesto della recente revoca delle restrizioni pandemiche su viaggi e eventi internazionali. Il potenziale di ulteriore trasmissione in Europa e altrove durante l'estate è elevato. Il vaiolo delle scimmie si è già diffuso sullo sfondo di diversi raduni di massa nella regione. Nei prossimi mesi, molte delle decine di festival e grandi feste in programma forniranno ulteriori contesti in cui potrebbe verificarsi un'amplificazione" del contagio, avverte in una dichiarazione. "I forti sistemi diagnostici e di sorveglianza in diversi Paesi europei, insieme ai rapidi meccanismi di condivisione transfrontaliera delle informazioni, devono essere lodati per il fatto che l'epidemia viene alla luce", puntualizza Kluge. Sulla base dei casi clinici registrati fino ad oggi, appare che "questo focolaio è attualmente trasmesso attraverso reti sociali collegate in gran parte attraverso l'attività sessuale, che coinvolge principalmente uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. Molti, ma non tutti i casi, segnalano partner sessuali fugaci e/o multipli, a volte associati a grandi venti o feste. Dobbiamo ricordare, tuttavia, come abbiamo visto da precedenti focolai, che il vaiolo delle scimmie è causato da un virus che può infettare chiunque e non è intrinsecamente associato a nessun gruppo specifico di persone". "Le comunità gay e bisessuali - prosegue Kluge - hanno un'elevata consapevolezza e un rapido comportamento di ricerca della salute quando si tratta della salute sessuale loro e delle loro comunità. In effetti, dovremmo ...

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