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17 dic 2021
17 dic 2021

Covid, vacanze e viaggi in Svizzera: quali sono le nuove regole?

Dal 20 dicembre limiti più stringenti per frequentare ristoranti e discoteche nel Paese. Cambiano anche le norme per varcare il confine

17 dic 2021
epa08906526 (FILE) - Skiers wearing protective masks ski on a slope in the Valais ski area in Verbier, Switzerland, 28 November 2020  (reissued 27 December 2020). A spokesman for the municipality to which Verbier belongs on 27 December 2020 said that hundreds of British tourists have left Verbier despite being under qurantine rules imposed due to a new mutated strain of SARS-CoV-2 coronavirus.  EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT
Verbier, Svizzera (Ansa)
epa08906526 (FILE) - Skiers wearing protective masks ski on a slope in the Valais ski area in Verbier, Switzerland, 28 November 2020  (reissued 27 December 2020). A spokesman for the municipality to which Verbier belongs on 27 December 2020 said that hundreds of British tourists have left Verbier despite being under qurantine rules imposed due to a new mutated strain of SARS-CoV-2 coronavirus.  EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT
Verbier, Svizzera (Ansa)

Berna - Con l'aumento dei contagi da Covid e il diffondersi della variante Omicron in tutta Europa, i Paesi stanno adottando politiche più restrittive per limitare la diffusione del virus. Maglie più strette sia nell'accoglienza di cittadini stranieri, come ha fatto per esempio l'Italia con la decisione di chiedere un tampone negativo a tutti i viaggiatori europei a prescindere dal vaccino, sia nella gestione interna di quelle attività (come la ristorazione o gli eventi sportivi) che prevedono assembramenti. 

Restrizioni che, peraltro, coprono l'intero periodo delle festività natalizie, proprio per evitare che questi giorni si trasformino in dramma. E tuttavia viaggiare per turismo è ancora possibile: chi dedidera passare il Natale sulle piste da sci o al caldo di mete esotiche, può farlo. Ecco per esempio cosa serve se si vuole trascorrere una vacanza in Svizzera, dove da lunedì entrano in vigore regole più severe. Ecco quali. 

Entrare in Svizzera

A partire dal 4 dicembre per entrare in Svizzera dall'Italia, tutti i viaggiatori a partire dai 16 anni di età, inclusi quelli vaccinati e guariti, devono presentare l’esito negativo di un test molecolare risalente a non più di 72 ore prima dell’ingresso. Inoltre, dovranno essere nuovamente sottoposti, a loro spese, ad un ulteriore test tra i quattro e i sette giorni dopo il loro arrivo, il cui risultato dovrà essere trasmesso alle competenti Autorità cantonali. E obbligatorio anche compilare il modulo di entrata Passenger locator form. 

Ma attenzione, da lunedì 20 dicembre queste regole subiscono una modifica: oltre ai test molecolari, saranno accettati anche i test antigenici rapidi eseguiti non oltre 24 ore prima. L'obbligo di un secondo test a cui sottoporsi dai 4 ai 7 giorni dopo l'arrivo in Svizzera non si applicherà più a chi è vaccinato o guarito.

Sono esentati dal modulo di entrata e dai tamponi; frontalieri, residenti nelle zone di confine e trasportatori professionali. 

Una vacanza in Svizzera: attenzione alle regole

Da lunedì 20 dicembre al 24 gennaio saranno in vigore regole più stringenti per la vita di tutti i giorni. Eccole. 

- ACCESSO AI LUOGHI AL CHIUSO: REGOLA DEL 2G. L'accesso ai luoghi chiusi per cui attualmente vige la "regola 3G" (persone vaccinate, guarite o risultate negative al test) sarà limitato alle persone immunizzate, ossia vaccinate o guarite ("regola 2G"). Questo concerne i ristoranti, le strutture culturali, sportive e per il tempo libero e le manifestazioni. In tal modo si riduce il rischio che vengano contagiate persone non immunizzate che, se contraggono il virus, sono più infettive e molto più soggette a decorsi gravi della malattia. Quale ulteriore protezione, in tutti questi luoghi si applicheranno come sinora l'obbligo della mascherina e l'obbligo di consumare cibi e bevande stando seduti. Per le manifestazioni con più di 300 persone all'aperto continuerà a valere la "regola 3G".

- DISCOTECHE E ATTIVITA' SENZA MASCHERINA. REGOLA DEL 2G+. Dove non è possibile portare la mascherina né consumare stando seduti, l'accesso sarà consentito soltanto a persone immunizzate (ossia vaccinate o guarite) risultate negative al test ("regola 2G+"). Questa regola varrà per discoteche e bar e per le attività sportive o culturali amatoriali la cui pratica non consente l'uso della mascherina, per esempio le prove di gruppi di strumenti a fiato. La regola non si applicherà agli adolescenti di meno di 16 anni. Dall'obbligo del test saranno esentate anche le persone la cui seconda vaccinazione, il cui richiamo o la cui guarigione risalgono a non più di quattro mesi prima. Le strutture e manifestazioni soggette alla "regola 2G" che applicheranno volontariamente la "regola 2G+" potranno rinunciare all'obbligo della mascherina e all'obbligo di stare seduti durante le consumazioni.

- LIMITAZIONI PER INCONTRI PRIVATI AL CHIUSO: Se è presente una persona non vaccinata o guarita di più di 16 anni, gli incontri privati saranno limitati a dieci persone inclusi i bambini. Se tutte le persone sopra i 16 anni sono vaccinate o guarite, il limite per gli incontri al chiuso sarà di 30 persone. All'aperto, il limite resta di 50 persone. 

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