LETTERA:

Altre settimane in mascherina. Mi chiedo quanto ne valga la pena visto che col passare dei giorni sono più i dubbi delle certezze acquisite nella lotta al virus. Se questa è la foglia di fico per coprire un “liberi tutti” forse dato prematuramente inutile dire che servirà a poco. Daniele D., Lecco

RISPOSTA:

Mantenere un minimo di prudenza a fronte di come sono andate le cose è il minimo che si può fare. Va bene mettere in discussione tutto, ma vedere nel prolungamento di un paio di settimane l’obbligo di usare la mascherina credo sia l’ultimo dei problemi tra quelli che ci sono capitati quest’anno. Va bene, danno fastidio con il caldo, ma se possono servire a tenere a bada il virus un piccolo sacrificio vale la pena farlo, oppure no? Viene spontaneo chiederselo perché dal primo allentamento delle misure ad oggi è stato un crescendo di dubbi e ritocchi, non ultimo quello per l’uso dei guanti. Così come è apparso subito evidente che le misure di prevenzione e comportamento sono subito diventate uno strumento agile nelle mani di ciascun cittadino, tutti a crearsi degli aggiustamenti personalizzati. Si va dall’isterico che camminando sul marciapiede ti punta lo sguardo addosso per farti capire che è meglio che ti sposti dalla sua traiettoria a chi già passeggia tranquillamente senza mascherina sfidando gli sguardi dei passanti. Di questo passo altro che la mascherina sino a metà luglio. ivano.costa@ilgiorno.net