Brescia, 14 aprile 2018 - Il Brescia si distrae a 15" dal termine e subisce la beffa di un pareggio che suona come un premio ormai insperato per il Carpi ed un'amara condanna per le Rondinelle. Nelle ripresa, in effetti, la squadra di mister Boscaglia ha preso in mano le redini della gara e dopo essere passata in vantaggio ha dato l'impressione di poter amministrare il risultato in scioltezza sino al termina. Una sensazione cancellata dalla sberla di Merchiorri che mentre tutti attendevano il fischio dell'arbitro ha ammutolito il "Rigamonti". E' questo l'amaro epilogo di una sifda che la compagine biancazzurra inizia a spron battuto e dopo soli 3' un tocco di Caracciolo libera Furlan a tu per tu con Colombi, ma l'esterno biancazzurro non riesce a superare il portiere ospite e sulla ribattuta la conclusione di Ndoj viene deviata in angolo. La squadra di Roberto Boscaglia insiste e in due circostanze Torregrossa chiama al lavori Colombi, ma l'estremo difensore emiliano si far sempre trovare pronto.

Al 17' cerca di farsi vedere pure il Carpi, ma è abile Ndoj a rintuzzare in scivolata la manovra biancorossa. Le Rondinelle tornano a farsi minacciose al 22' con una punizione di Furlan che non desta preoccupazioni alla difesa emiliana, pronta ad innescare una ripartenza che però viene conclusa sul fondo da un colpo di testa di Melchiorri da buona posizione. Dopo aver reclamato per un atterramento in area di Caracciolo da parte di Capela, il Brescia ci prova ancora con Furlan, mentre l'ultimo spunto prima del riposo regala un brivido ai tifosi del "Rigamonti". E' il 43' quando Bisoli di tacco manda la sfera verso Colombi. Il portiere viene affrontato da Gastaldello e non riesce ad intervenire sul pallone che rotola in rete, ma l'arbitro annulla. Nella ripresa le Rondinelle aumentano gradatamente la pressione e collezionano molteplici palle-gol. Ci provano nell'ordine Furlna, Ndoj, Caracciolo e Torregrossa, ma il punteggio non cambia e non muta nemmeno al 14' quando Torregrossa si guadagna un calcio di rigore che però Caracciolo calcia mestamente a lato. Le Rondinelle non si perdono d'animo e intensificano la loro pressione. Dopo tanti sforzi al 35' giunge il sospirato premio per il Brescia con Caracciolo che in bello stile deposita in fondo al sacco quello che sembra il gol-partita. Il Carpi, infatti, non riesce a reagire, ma quando mancano solo 15" al termine del recupero la palla giunge a Melchiorri che scaglia la sventola della disperazione che vale il pareggio e cancella una vittoria che sembrava ormai in porto per il Brescia.