Sandro Tonali
Sandro Tonali

Brescia, 7 giugno 2020 - La speranza a Brescia è che la sentenza del lodo arbitrale non solo possa giungere il più presto possibile, ma possa essere anche l’atto conclusivo della vicenda (deludente sotto tutti i punti di vista) tra Mario Balotelli e la società del presidente Massimo Cellino. Dopo le innumerevoli frizioni dei giorni scorsi il sodalizio biancazzurro ha fatto pervenire al calciatore la lettera di licenziamento per giusta causa, ma questo documento potrebbe non essere l’ultimo contatto prima della fase giudiziale tra le due parti.

Fino alla decisione del collegio arbitrale, infatti, l’attaccante, che nelle ultime ore in sua difesa ha parlato apertamente di mobbing, potrebbe ancora presentarsi a Torbole e, in questo caso, il sodalizio di via Ferramola sarebbe tenuto a permettergli di allenarsi. Una situazione, dunque, che non sembra ancora avere detto tutto, anche se dal campo il tecnico Diego Lopez ha chiuso una volta per tutte il capitolo dedicato a Balotelli e guarda avanti: “Sappiamo che sarà difficile, ma noi vogliamo dare tutto per raggiungere la salvezza. Dobbiamo compiere una rincorsa importante, ma ci proveremo sino alla fine”.

L’allenatore uruguayano, che in questo momento sta lavorando quasi con il gruppo al gran completo (dopo gli ultimi rientri il solo Torregrossa desta qualche preoccupazione), ha sottolineato la convinzione di puntare sull’unione del gruppo per realizzare l’impresa-salvezza. Al di là di quello che dice la classifica, in effetti, il valore delle Rondinelle non pare in discussione, tanto che parecchi giocatori biancazzurri sono al centro delle attenzioni di diverse squadre.

Da Chancellor, ormai già approdato al Torino, a Cistana, conteso da Napoli, Fiorentina, Parma e Cagliari, passando attraverso Torregrossa, Joronen e Donnarumma, che vantano ciascuno più di un pretendente, sino ad arrivare all’oggetto del desiderio di questo mercato estivo del 2020, Tonali. Il classe 2000 è nell’agenda dei desideri dei clubs più importanti d’Europa e il presidente Cellino, dopo la flessione causata dall’epidemia, è tornato a chiedere 50 milioni per il suo cartellino. Una cifra che sembra spaventare qualche squadra, ma non l’Inter che può mettere sul piatto il denaro appena ricevuto dalla cessione di Icardi.

Luca Marinoni