Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini

Bergamo, 14 gennaio 2020 - L’Atalanta domani ricomincia ad inseguire il sogno della Coppa Italia, sfumato la scorsa stagione nella finale persa a Roma contro la Lazio. Domani la Dea riparte alle 15 dal Franchi di Firenze (attesi 200 supporter nerazzurri) dove affronta la Fiorentina in gara secca negli ottavi di finale di Coppa Italia. Convocato anche il figliol prodigo Mattia Caldara, unico assente l’acciaccato belga Timothy Castagne che resterà a Bergamo per recuperare in vista del campionato. “Dobbiamo metterci la testa perché abbiamo l’impegno di rispettare tutte le competizioni. È vero che il campionato in questo momento è quello che ci interessa di più però la Coppa Italia è una competizione che poi diventa molto bella più avanti. Però queste sono partite secche nelle quali se si si riesce a vincere e a passare il turno, anche la Coppa Italia diventa un obiettivo", ha spiegato alla vigilia Gian Piero Gasperini in un’intervista a Rai Sport.

Il tecnico ha sottolineato le difficoltà di questo incontro secco, con la possibilità di tempi supplementari ed eventuali calci di rigore. “Ci attende una partita equilibrata. Affrontiamo la Fiorentina che vive un momento non facilissimo in campionato, anche se domenica ha vinto. Questo cambio di allenatore sicuramente ha portato delle novità. Dobbiamo stare attenti. Dobbiamo interpretare bene la partita perché Firenze è sempre un campo difficile”. Attesa e curiosità per Caldara, convocato nonostante sia tornato a Zingonia da soli quattro giorni e in predicato di scendere in campo anche solo per un breve scorcio nel finale.

“L’ho visto in buona condizione e quindi ci sta anche che possa giocare o uno spezzone o dall’inizio, vediamo. In difesa stiamo facendo delle buone prestazioni. Ci sono alcuni giocatori che anche l’altra sera sono stati bravissimi, però – ha fatto notare Gasperini - siamo un po’ contati e l’arrivo di Caldara ci mette a posto. Siamo molto contenti di questo ritorno. Quando è andato via da Bergamo gli ho detto che prima o poi lui sarebbe tornato. Anche se non mi aspettavo così presto: è venuto qui per recuperare il tempo perduto in questi ultimi due anni. Perché lui è comunque un prodotto di Bergamo, è qui da sempre e questa è la sua casa. Sicuramente ci sarà molto utile".

Fiorentina (3-5-2): Dragowski, Pezzella, Milenkovic, Càceres, Lirola, Benassi, Castrovilli, Pulgar, Dalbert, Chiesa, Vlahovic.
All. Iachini
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello, Toloi, Palomino, Masiello, Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens, Gomez, Malinovski, Zapata. Allenatore Gasperini