Corsico, 7 settembre 2017 - “Prima Maria, adesso Filippo. La musica non è cambiata a Corsico”. Il messaggio che le rappresentanze sindacali lanciano all'inizio dell'assemblea dei lavoratori, in corso in mattinata nel Saloncino La Pianta, racchiude tutto: le aspettative tradite e il proseguire della situazione di disagio che, qualche anno fa, aveva portato i quasi 300 lavoratori del comune di Corsico a scendere in piazza, forse per la prima volta nella storia del comune. A distanza di due anni dal cambio dell'amministrazione, infatti, i problemi sono sempre gli stessi.

A cominciare dal mancato incentivo di produttività bloccato da sei anni – per i lavoratori ma non per i dirigenti, il vero problema con cui si sono scontrate le amministrazioni che si sono susseguite – per proseguire con i "progetti" eseguiti ma non pagati. “Abbiamo aspettato due anni, abbiamo lasciato il tempo di agire – spiegano le rappresentanze sindacali –, purtroppo non è cambiato nulla. I problemi di allora sono gli stessi di adesso con qualche apertura teorica alla vigilia dell'assemblea. Un'ulteriore presa in giro”. Ieri sera, infatti, l'amministrazione ha avanzato una proposta che sarà oggetto di discussione. Al termine dell'incontro i lavoratori decideranno le iniziative da intraprendere. Intanto, il 10, in occasione della Sagra Cittadina la polizia locale sarà in sciopero.