Cinisello Balsamo (Milano), 5 agosto 2017 - Spunta una quinta fermata “nel Nord Milano”, e sarà quella dell’ospedale Bassini, nel progetto di fattibilità per il prolungamento della M5 da Bignami a Monza. L’ipotesi è stata formalizzata dalla giunta di Cinisello Balsamo che nella riunione di giovedì 3 agosto, l’ultima prima delle ferie, ha votato la presa d’atto del progetto di fattibilità per accelerare le procedure di progettazione. Dal Comune di Cinisello sono venute alcune novità, ma anche qualche puntualizzazione che dovrà essere necessariamente analizzata e affrontata nel proseguito delle fasi progettuali.

La prima novità è l’inserimento di una nuova fermata, che si aggiunge alle quattro previste nel Nord Milano da MM nella prima ipotesi progettuale. Dopo quella di Milano-Bignami (attuale capolinea) è stata prevista una prima fermata al Parco Nord (all’altezza dell’istituto scolastico); la nuova del Bassini (all’altezza del supermercato Metro e nelle vicinanze di via Gorki); la fermata sestese Testi-Rondinella (all’altezza del Media World); la fermata Cinisello-Matteotti nella zona di via Matteotti, e per finire l’incrocio con il capolinea della M1 di Cinisello-Bettola. Da qui il metrò proseguirà verso Monza.

La “variante Bassini” è stata già concordata dal sindaco Siria Trezzi con il collega di Milano Beppe Sala che l’avrebbe sottoposta al ministro Graziano Delrio in occasione dell’incontro avuto mercoledì scorso a Roma. Sono però ancora molte le decisioni tecniche e strategiche da assumere prima di passare alla seconda fase di progettazione che avrà un profilo tecnico decisamente più dettagliato. A cominciare dalla natura del metrò: sarà una linea sotterranea, oppure (almeno per quel che riguarda Cinisello) sarà di superficie, con un percorso in sede protetta? E poi ancora, transiterà al centro del viale, dove oggi sorge l’ampio spartitraffico, oppure su un lato del vialone? E per finire: quali saranno le scelte tecniche per gli incroci di viale Fulvio Testi, quello sestese con via Clerici e quello cinisellese con via Ferri?

Una cosa sola è certa: il passaggio della metropolitana cambierà in modo radicale il viale Fulvio Testi. “Con la delibera di presa d’atto del progetto abbiamo riconfermato la richiesta di desemaforizzazione del tratto cinisellese del Fulvio Testi, fino all’incrocio con via Clerici al confine con Sesto e Milano” confermano dall’amministrazione comunale di Cinisello. Il vero rompicapo sarà tecnico. Bisognerà infatti conciliare il passaggio del nuovo metrò con la presenza di uno dei viali più trafficati d’Europa. Soprattutto, se la M5 rimarrà in superficie sarà necessario portare in sotterranea via Clerici e via Ferri, che si incroceranno con il Fulvio Testi e il metrò. Le soluzioni tecniche potrebbero comportare enormi sacrifici economici e di territorio. Un ultimo interrogativo è per ora irrisolto: che fine farà il tram Cinisello-Bicocca che per un lungo tratto sarà parallelo al metrò?