Pioltello (Milano), 5 novembre 2017 - Via il degrado sulla stazione di Limito, entro Natale entrerà in funzione la tanto attesa biglietteria, sbarrata per anni dopo l’ultima devastazione dei vandali. Sono iniziati i lavori di ristrutturazione dello spazio, che sarà trasformato in un bar, in una biglietteria e in una sala di attesa. I pendolari attendono questo momento da molti anni, la biglietteria servirà a presidiare la stazione, facendo sentire i viaggiatori più sicuri. Oggi è un luogo isolato, dove non è possibile reperire biglietti e che alla sera fa paura ai pendolari, costretti a scendere dai treni a tarda ora in un luogo deserto e mal frequentato.

Rete ferrovie italiane, la società proprietaria dell’immobile, ha assegnato lo spazio a un gestore che sta realizzando a sue spese la ristrutturazione. Con l’apertura della biglietteria, la stazione sarà finalmente dotata di servizi igienici, chiesti più volte dai pendolari a colpi di raccolte firme e proteste. Stanno per concludersi anche i lavori sul piazzale della stazione.

La zona è in fermento: dopo anni di blocchi continui, è partito il progetto per rimettere in sesto il quartiere. Alberi, una pista ciclabile e nuovi parcheggi ne stanno cambiando il volto. Rimangono aperti alcuni problemi, come il degrado del sottopasso che si trova in corrispondenza della vecchia stazione, un edificio abbandonato dopo l’attivazione del nuovo. Vetri di bottiglie, escrementi umani e odori nauseanti: è la situazione lamentata dagli abitanti di Limito e Seggiano, esasperati da una situazione ai limite della tollerabilità. Il sottopassaggio pedonale che collega i due quartieri è spesso imbrattato da urina e feci. È un luogo di bivacco per i disperati della zona, dove spesso stazionano ambulanti abusivi e qualche bullo. Camminare nel corridoio sotterraneo è spesso un’impresa, per via degli odori nauseanti.La riapertura della sala d’aspetto e la riqualificazione della zona che circonda la stazione è una vittoria dei cittadini, che nel 2015 avevano raccolto un migliaio di firme per salvare la stazione di Pioltello. I pendolari si sono opposti in massa allo spostamento dei treni verso Segrate - anche se con l’apertura del futuro hub dell’ex dogana Pioltello rischia di perdere la stazione di porta ed essere declassata - e per la messa in sicurezza della zona.

Le firme sono state spedite a Palazzo Marino, visto che il Comune di Milano è responsabile del Piano urbano della mobilità che determinerà anche le scelte strategiche della mobilità nell’Est Milanese. Dopo anni di battaglie, finalmente i pendolari sono riusciti a ottenere dei miglioramenti e, oggi, la stazione di Limito e Seggiano è dotata di ampi parcheggi gratuiti, pensiline antipioggia, ascensori per i disabili e una postazione di bike sharing a disposizione degli abitanti della zona.