Lodi, 10 novembre 2013 - Continua a tenere banco la proposta choc lanciata dal sindaco di Lodi, Simone Uggetti, di abolire i segretari comunali. «Al giorno d’oggi con la modernizzazione degli enti locali, sono inutili — sostiene il primo cittadino —. Se potessimo farne a meno risparmieremmo 250mila euro all’anno, quanto il mutuo per una grande opera pubblica. Tutte le responsabilità degli atti sono in capo ai dirigenti». Ieri Uggetti ha risposto alle contestazioni arrivate dall’Unione nazionale segretari comunali e provinciali di Roma e dal Movimento Cinque Stelle locale. L’associazione di categoria aveva accusato il sindaco di Lodi di non volere più i segretari «perché in realtà vuole scegliersi una figura di vertice senza regole, senza concorsi, come gli pare e piace: infatti ha già dato un incarico di coordinamento a un altro dirigente».

«Già oggi i segretari sono scelti dai sindaci in base a un rapporto fiduciario — replica subito Uggetti —. Il tema vero però è che in uno Stato moderno non serve una figura autorizzativa, ma qualcuno che coordini e che sia elemento di propulsione. Una figura apicale ci vuole: io contesto il fatto che questa debba essere obbligatoriamente il segretario comunale». I pentastellati invece, per bocca del portavoce locale Gabriele Maffi, lo avevano invitato «a lasciare stare i segretari comunali che servono e a farsi dare piuttosto, se vuole rimpolpare le casse municipali, gli 800 mila euro di penale previsti per i giorni di ritardo nella consegna della nuova piscina coperta nonchè a mettere in vendita le partecipate del Comune che da sempre sono in perdita».

«Innanzitutto — ribatte il sindaco —, una cosa non esclude l’altra. Sulla piscina coperta credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Durante i lavori di realizzazione dell’opera ci sono stati imprevisti dovuti anche a fattori esterni (come la crisi che in alcuni momenti ha bloccato la concessione di prestiti ai costruttori) e tutte le tappe sono state comunque concordate con l’Amministrazione comunale che ha preferito raggiungere il traguardo piuttosto che ritrovarsi con un’opera lasciata a metà. C’è stata quindi una revisione della tempistica inizialmente fissata». Uggetti sottolinea che il Comune non ha potuto fare altro che prendere atto e ribadisce che la proposta dei Cinque Stelle è «irricevibile».

In pratica il Comune non chiederà alcun euro di penale alla Sporting Lodi che ha realizzato l’impianto in project financing. «Mi sembra che il Movimento Cinque Stelle contesti e basta tutto quello che fa l’Amministrazione — aggiunge — A tal proposito chiedo dove sono finite le analisi sugli orti di via Selvagreca che avevano promesso alla città. Ormai sono passati quattro mesi. Ce li faranno avere tra 10 anni? Le hanno mandate al laboratorio di Grillo e Casaleggio? Per le partecipate abbiamo iniziato con la Gis un percorso e lo porteremo avanti. Procediamo però con una logica di efficienza, non di fumo persecutorio. Astem ad esempio funziona bene. Mettere tutto sullo stesso piano non è intelligente».

tiziano.troianello@ilgiorno.net