Bergamo, 6 settembre 2017 - L'Atalanta ha riaccolto il «figliol prodigo» Leonardo Spinazzola. Dopo il clamoroso strappo di inizio agosto, con la scelta di allenarsi a parte rifiutando le convocazioni per la trasferta di Valencia e la gara contro la Roma, e le tensioni della settimana scorsa per il post in cui chiedeva di lasciarlo andare a inseguire il suo sogno bianconero, da ieri il numero 37 è tornato a lavorare regolarmente a Zingonia. Spinazzola ha incontrato staff e compagni, pur non allenandosi con il resto del gruppo a causa della distorsione alla caviglia rimediata sabato contro la Spagna al Bernabeu, in uno scontro con Morata. Per l’esterno umbro la diagnosi per il recupero è di due settimane: salterà le prossime partite con casalinghe con Sassuolo ed Everton, la trasferta con il Chievo del 17 e probabilmente la gara casalinga del 20 settembre con il Crotone.Potrebbe rientrare il 24 a Firenze oppure il 28 a Lione. Oppure nella gara successiva, a Bergamo, proprio contro la Juventus di cui avrebbe già voluto vestire la maglia…

Sulla sinistra, pertanto, fiducia rinnovata al 23enne tedesco Robin Gosens, che non ha sfigurato al debutto con la Roma e ha fatto decisamente bene nel primo tempo a Napoli. Ieri allenamento pomeridiano a Zingonia a ranghi quasi completi per la Dea, con il rientro del centrocampista svizzero Freuler, degli sloveni Kurtic e Ilicic (autore di una doppietta contro la Lituania) e dei ragazzi dell’under 21, Orsolini (in gol contro la Slovenia), Vido e Mancini, anche se quest’ultimo ha lavorato a parte per una contusione al ginocchio. Oggi si uniranno al gruppo nerazzurro anche il danese Cornelius, l’altro svizzero Haas e gli under 19 Bastoni eMelegoni, mentre il portiere albanese Berisha tornerà domani dopo la gara con l’Albania. Intanto prosegue la caccia ai biglietti per le gara casalinghe in Europa League al Mapei Stadium di Reggio Emilia. La tribuna sud è già andata esaurita e da oggi scatta la prevendita estesa a tutti i possessori della Dea Card. Fabrizio Carcano