Bergamo, 14 settembre 2017 - Un debutto perfetto, senza paura con ordine e qualità: l'Atalanta torna in Europa dopo 26 anni e lo fa  in grande stile. Everton battuto 3-0, mai in partita e forse troppo presuntuoso. La squadra di Gasperini non sbaglia nulla, trascinata da un Mapei Stadium tutto nerazzurro. Un vero e proprio esodo dei tifosi bergamaschi che hanno raggiunto Reggio Emilia per accompagnare l' Atalanta in una serata storica (FOTO). E la Dea non tradisce i suoi tifosi. Contro ogni pronostico riesce a neutralizzare l'avversario, seppur più blasonato.

Rooney non fa la differenza, forse anche a causa di una settimana che lo ha visto protagonista negativo fuori dal campo. Cerca fino all'ultimo di spronare i compagni ma l'Atalanta non si distrae, resta concentrata e confeziona un debutto quasi insperato. L'unica occasione che gli inglesi riescono a costruire nel primo tempo, è un tiro respinto di Sigurson e un pallonetto di Rooney che termina poco a lato. Dal 26' in poi, è una sinfonia dei nerazzurri. Gomez fa la differenza, Petagna si trasforma in uomo assist, i centrocampisti si inseriscono in tutte le azioni offensive. Al 26' Masiello sfiora il gol ma il suo tiro, viene respinto. È il preludio al vantaggio, perché sugli sviluppi dello stesso calcio d'angolo, Masiello lasciato libero in area, calcia in porta da due passi. L'Everton non riesce a reagire. Rischia in altre occasioni, quasi tramortito. E l' Atalanta ne approfitta: al 32' il Papu Gomez riceve palla da Petagna e dal limite calcia a giro in porta segnando un gol da cineteca. Tre minuti più tardi l'affondo che chiude la partita. Passaggio al centro di Petagna, raccoglie Cristante che si invola e calcia a botta sicura. 3-0 e sfida già decisa.

Nella ripresa gli equilibri non cambiano. Rooney si mette in evidenza con un tiro rasoterra respinto con i piedi da Berisha ma l' Atalanta gioca ad un'altra velocità, è padrona del campo e fa divertire. Stekelemburg è spesso chiamato in causa. Al 10' Freuler, servito ancora una volta da Petagna, colpisce la parte alta della traversa con un gran tiro. Poi l' Atalanta controlla, senza mai disunirsi. "È una vita che aspetto questo momento. Non sono più giovanissimo, arrivare in Europa a 29 anni, segnare e vincere contro l'Everton è bellissimo", racconta il Papu Gomez con gli occhi lucidi. Una squadra e una città che continua a vivere il suo sogno. 

 

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha 6.5; Toloi 7, Palomino 7, Masiello 7.5 (32'st Caldara sv); Hateboer 7, De Roon 6.5, Freuler 7, Castagne 7; Cristante 7.5 (37'st Kurtic sv); Petagna 7.5 (35'st Cornelius sv), Gomez 7.5
In panchina: Gollini, Orsolini, Haas, Bastoni
Allenatore: Gasperini 8
EVERTON (4-2-3-1): Stekelenburg 6.5; Holgate 6, Keane 5, Jagielka 4.5, Baines 5; Schneiderlin 5 (21'st Sandro Ramirez 5.5), Besic 5; Sigurdsson 4.5, Vlasic 5, Rooney 6.5 (21'st Klaassen 5.5); Calvert-Lewin 5 (31'st Mirallas sv)
In panchina: Pickford, Williams, Martina, Gueye.
Allenatore: Koeman 5
ARBITRO: Bezborodov (Russia) 6.5
RETI: 27'pt Masiello, 41'pt Gomez, 44'pt Cristante
NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Masiello, Sigurdsson. Angoli: 6-2 per l' Atalanta. Recupero: 0'; 3'.
NNNN