Sesto San Giovanni (Milano), 3 luglio 2018 - Due metri di scavo ogni cinque giorni e trenta addetti ogni giorno nel cantiere. Procedono spediti i lavori per il prolungamento della linea rossa della metropolitana. Per la prima volta da luglio 2011, quando l’opera fu avviata, il cronoprogramma è in regola rispetto a quanto annunciato. Ieri mattina, al Restellone si è svolto un sopralluogo tecnico che ha visto la presenza dei funzionari del Comune di Sesto e dei responsabili di Metropolitana Milanese, stazione appaltante. Nel corso della mattinata, sono stati valutati gli avanzamenti degli scavi dei tunnel e c’è stato un confronto sulle prospettive delle opere. Anche i lavori di perforamento proseguono a pieno ritmo, con decine di operai presenti giorno e notte. "È stato un incontro tecnico che ci ha consentito di constatare l’avanzamento dei lavori che conferma le tempistiche comunicate precedentemente - commenta l’assessore alla Mobilità Antonio Lamiranda, sul posto insieme all’assessore Nicoletta Pini -. Per noi è importante che l’avanzamento dello scavo sia costante, dopo i problemi che c’erano stati con la precedente ditta e il blocco dei cantieri". Tra fallimenti e procedure per riassegnare l’appalto, il prolungamento della linea rossa è in ritardo di quattro anni. Inizialmente l’opera era infatti stata prevista per Expo Milano 2015. Il cantiere era stato aperto a metà luglio 2011 per realizzare un chilometro e 800 metri di binari. Il prolungamento porterà alla creazione di due nuove stazioni.

Quella di Sesto Restellone sarà inaugurata all’altezza del cavalcavia Buonarroti, in corrispondenza del distributore Shell. Poi la metropolitana passerà sotto gli edifici “Pigne” di Cinisello Balsamo e terminerà nel nuovo capolinea che sarà collocato a Bettola, poco distante dal centro commerciale Auchan, al confine tra Cinisello, Sesto e Monza. Qui nascerà anche il nuovo parcheggio di interscambio e la nuova bicistazione. Secondo le stime del Comune di Milano, il carico previsto nella nuova tratta è di circa 13mila passeggeri per direzione nella fascia di punta del mattino. In autunno ci sarà un nuovo sopralluogo, sempre organizzato da MM. Dopo uno stop di quasi due anni, i lavori erano ripresi un anno fa: la scorsa estate erano state effettuate le fasi di pre cantiere con la messa in sicurezza dell’area. Poi a fine 2017 gli operai si erano rimessi all’opera. Il taglio del nastro è previsto entro la fine del 2019 con il collaudo delle due nuove fermate della “rossa”. "Per la città quest’opera è una svolta per la mobilità - conclude Lamiranda - e quindi non vediamo l’ora di poterla inaugurare, anche per chiudere la questione viabilità in viale Gramsci". Dove il cambiamento più importante sarà rappresentato dalla nuova stazione ferroviaria a ponte, disegnata dall’archistar Renzo Piano per la riqualificazione delle ex Falck: il progetto definitivo è stato approvato dalla giunta settimana scorsa.