Il futuro dell'area Iso Rivolta

Bresso (Milano), 5 maggio 2018 - La "fabbrica della cultura” inizia a decollare grazie ai murales dei writer di Bresso: ovviamente, partendo dalla storia della “fabbrica dei motori” che ha reso celebre in tutto il mondo il marchio Iso Rivolta. Oggi, sui muri del Cannocchiale di piazzale della Costituzione, saranno proprio i colori e i disegni a illustrare la riconversione degli ex spazi industriali, dismessi ormai da un decennio e pronti al rilancio definitivo: alle 18 saranno scoperte le opere dei giovani artisti.

In poche parole, le pareti della centrale galleria e dei due capannoni diventeranno una grande tela, mentre entro la metà del mese scatterà l’ambizioso piano di restyling del Capannone Nord: i lavori previsti avranno una durata di circa 300 giorni feriali e daranno vita al “polo culturale e teatrale” di Bresso. Nascerà così nel centro storico e accanto al parco Renzo Rivolta il tanto desiderato spazio polivalente di aggregazione sociale. Con questi interventi, peraltro, i numerosi atti vandalici contro i pannelli in cartongesso saranno solo un lontano ricordo.

Così, le caratteristiche strutture della fabbrica Iso, dove si costruivano le autovetture Isetta e Grifo, ospiteranno la sala eventi (nel corpo centrale con 270 posti a sedere), il bar-punto ristoro (nella parte posteriore e affacciato sul Parco Iso), le aree ludoteca e arti visive (nella zona laterale) e lo spazio coworking (nella sala sopra l’ufficio postale locale e con vista su piazzale della Costituzione). Per il polo culturale, il Comune di Bresso ha stanziato 1,8 milioni. Ma il progetto comunale “Da fabbrica di motori a fabbrica di cultura” vedrà come protagonisti soprattutto gli under 35 bressesi, che hanno partecipato al concorso comunale: le idee per la gestione dei futuri spazi artistici e i piani di riqualificazione ambientale dell’area saranno presentati sempre oggi, dalle 18.45, nella vicina piazzetta Cavour. La serata si concluderà (dalle 19) con il “Concerto di primavera” nella zona dove si trovano le settecentesche “ex-Ghiacciaie” dei Conti Perini: gli allievi delle scuole civiche bressesi suoneranno le più conosciute colonne sonore dei film. Infine, nelle prossime settimane sono previsti alcuni workshop artistici gratuiti all’interno del progetto della “fabbrica della cultura” sempre a cura delle scuole civiche; in piazzetta Cavour sarà presente un InfoPoint con tutte le informazioni e i programmi degli eventi.