Francesco Barberini, 11 anni, nell'oasi di Vanzago
Francesco Barberini, 11 anni, nell'oasi di Vanzago

Vanzago (Milano), 10 luglio 2018 - "Stare in mezzo alla natura, tra il bosco, l’acqua e il cielo ad aspettare il passaggio ravvicinato degli uccelli fa nascere nel cuore una sensazione speciale che vi invito a provare". Il consiglio è di Francesco Barberini, 11 anni, di Acquapendente (Viterbo), aspirante ornitologo. Dopo l’oasi Ripa Bianca di Jesi, i viaggi alle Seychelles, alle isole Azzone e in Canada, Francesco ha scelto l’oasi Bosco del Wwf di Vanzago per una nuova esperienza di birdwatching. In un video di 5 minuti ha sintetizzato la giornata trascorsa nell’oasi alle porte di Milano e gli straordinari incontri fatti: "Ho potuto vedere l’astore che ha nidificato nell’oasi vanzaghese, un’altra cosa che mi ha colpito è il Centro di recupero degli animali selvatici, dove ho visto uccelli difficili da vedere quando sono in libertà – racconta Francesco –. Ci sono anche molti uccelli acquatici e specie di rapaci davvero molto interessanti".

Il video sull’oasi in pochi giorni ha già ottenuto più di 1.300 visualizzazioni ed è solo l’ultimo di una lunga serie di video e progetti realizzati dall’undicenne. "La grande passione per gli uccelli è nata quando avevo due anni e mezzo e ho visto il film ‘Il popolo migratore’ – racconta –. E così per imparare a riconoscere le specie di uccelli ho iniziato a leggere e scrivere prima ancora di andare a scuola". Da anni Francesco realizza video e conferenze per far conoscere e amare questi fantastici animali. "Mi piace, inoltre, descrivere l’evoluzione degli uccelli, cioè i dinosauri di oggi e ho scritto anche un libro", aggiunge.

Francesco gira l’Italia e realizza video su oasi e parchi collaborando con il Wwf e con la Lipu Nelle scorse settimane ha fatto tappa a Vanzago e ora il video di quella visita è diventato virale. "L’oasi ha una storia molto particolare perchè è nata da una donazione fatta dal commendatore Ulisse Cantoni al Wwf, quella era la sua riserva di caccia privata, oggi è diventata una riserva naturale protetta dove ho visto la gallinella d’acqua, l’airone cenerino, picchi rossi che entrano nel nido per dare da mangiare ai nuovi nati", spiega l’aspirante ornitologo.

"È una ragazzo fuori dal comune", commenta Andrea Longo, direttore dell’oasi vanzaghese, che lo ha accompagnato nella riserva naturale. Una vocazione fatta di cuore e testa, passione e professionalità, tanto che il 12 marzo 2018 Francesco ha ricevuto dal Capo dello Stato Sergio Mattarella l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica italiana” per meriti scientifici e divulgativi. Il piccolo Francesco ha già realizzato anche due libri, uno sugli uccelli e uno sugli pterosauri dove parla dell’evoluzione dei dinosauri dagli uccelli. I libri, intitolati “Il mio primo grande libro sugli uccelli” e “Il mio primo grande libro sugli pterosauri”, sono consigliati dal Wwf.