Bollate (RHO), 5 settembre 2018 - Come si realizza una città accessibile? Dall’istallazione di rampe, dall’abbattimento delle barriere architettoniche, dal tipo di trasporti. Ma non solo. Gioca un ruolo anche il cambiamento culturale, l’attenzione da parte di tutta la comunità ai bisogni dei disabili. «BollateXtutti» è il progetto che punta da novembre a rendere più inclusiva la città, un passo alla volta, ponendo l’attenzione anche su principi generali di uguaglianza, dignità individuale e pari opportunità, da raggiungere in ogni aspetto della vita. Ad aprile il seminario per tecnici (pubblici e privati) sulla sensibilità progettuale organizzato da Fiaba onlus in collaborazione con il Comune di Bollate e il Collegio Geometri di Monza e Brianza, ha fatto da apripista al questionario messo a punto per chiedere ai cittadini quali sono gli ostacoli che vorrebbero veder rimossi: dai gradini sui marciapiedi, ai pali della luce in mezzo ai percorsi pedonali, alla mancanza di stalli dedicati, ma anche ai veicoli parcheggiati sui marciapiedi, ai tavolini dei bar che impediscono il passaggio. Il tempo è scaduto, i box dei questionari distribuiti in Biblioteca, allo Sportello polifunzionale e nelle farmacie saranno raccolti nelle prossime ore, mentre sarà sempre possibile fare segnalazioni online sul sito del Comune (sezione BollateXtutti) o direttamente in municipio. «Analizzeremo tule schede coi tecnici, per ottobre contiamo di avere una fotografia delle istanze dei cittadini» spiega la consigliera delegata Maria Rita Ferretta al comando della Cabina di Regia sulla Total Quality organizzativa, istituita per la prima volta in Lombardia da un’amministrazione pubblica. L’obiettivo?

«Rendere la città fruibile, indipendentemente dalle diverse abilità. Possiamo pensare al bambino che usa il carrellino per andare a scuola - precisa Ferretta - alla mamma col passeggino, al disabile in carrozzina, all’anziano col bastone. Tutto il processo vede il coinvolgimento delle associazioni del territorio che si occupano di disabilità da tempo». Raccolti i pareri andranno individuate le risorse per realizzare le richieste. Nel bilancio comunale la voce dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche è pronta.