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4 mar 2022

Ucraina, l'allarme: "Meteo favorirebbe nube radioattiva verso l'Italia"

Secondo gli esperti de ilMeteo.it nei prossimi giorni l'alta pressione russo-siberiana attraverserà i cieli dell'Ucraina spingendosi verso il cuore dell'Europa fino al nostro Paese

4 mar 2022

L'attacco alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, passata sotto il controllo dell'esercito russo dopo una notte di scontri e un devastante incendio, alimenta la  paura di una "nuova Chernobyl". Nonostante da più parti si sia chiarito che non è stata registrata per il momento alcuna fuga radioattiva, le operazioni militari tuttora in corso potrebbero mettere a rischio la sicurezza di questa enorme centrale ucraina. E in qesto scenario, l'Italia è ulteriormente a rischio, a causa delle condizioni meteo attese nei prossimi giorni e che, secondo gli esperti, dovrebbero sospingere masse gelide dalla Russia attraverso il corridoio dell'Ucraina, proprio nei luoghi dove è situata la centrale nucleare, fino al nostro Paese  La centrale di Zaporizhzhia è localizzata nel sud dell'Ucraina e rappresenta il più grande impianto per la produzione di energia in Europa con i suoi 6 reattori di vecchia generazione, ben 10 volte più ampia rispetto alla centrale di Chernobyl.  Guerra Ucraina, centrale nucleare di Zaporizhzhia: dov'è e perché è così importante Ucraina, attacco alla centrale Zaporizhzhia: "Esplosione? Più grave di un'arma nucleare" "Il vero pericolo, nel caso in cui dovesse verificarsi una qualche fuga radioattiva, deriverebbe per il nostro Paese dalla configurazione generale meteo prevista per almeno i prossimi 10 giorni - spiegano gli esperti de IlMeteo.it -. Infatti nel corso della prossima settimana un poderoso anticiclone si allungherà in maniera veramente inusuale dall'Atlantico fino a raggiungere la Scandinavia saldandosi di fatto con l'alta pressione russo-siberiana. Ecco quindi che un flusso gelido inizierà a fluire come un vero e proprio 'fiume d'aria' lungo il bordo orientale attraversando i cieli dell'Ucraina, e spingendosi poi verso il cuore dell'Europa, dove penetrerà con gelidi venti da Nordest, attraversando appunto i Balcani, e poi dunque arrivando in Italia dalla Porta della Bora e dal debole fianco Adriatico". Una situazione meterorologica che presenta almeno due anomalie, non solo per le caratteristiche della configurazione, particolarmente ...

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