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13 mar 2022
13 mar 2022

Covid, in Cina salgono i contagi Omicron: 17 milioni in lockdown a Shenzhen

La città, sede di giganti della tecnologia, ha chiesto ai residenti di rimanere a casa dopo il picco di casi

13 mar 2022
A resident undergoes a nucleic acid test for the Covid-19 coronavirus  in Changchun in China's northeastern Jilin province on March 11, 2022. (Photo by AFP) / China OUT
Cina, un tampone per rilevare il Covid
A resident undergoes a nucleic acid test for the Covid-19 coronavirus  in Changchun in China's northeastern Jilin province on March 11, 2022. (Photo by AFP) / China OUT
Cina, un tampone per rilevare il Covid

Pechino - Il governo di Pechino ha annunciato il lockdown per tutti i 17 milioni di residenti a Shenzhen a causa dell'impennata dei casi di Covid. La Cina si trova infatti ad affrontare la più contagiosa ondata di Covid-19 nei due anni di pandemia. La città, sede di giganti della tecnologia come Huawei e Tencent tanto da essere chiamata la 'Silicon Valley cinese', ha chiesto ai residenti di rimanere a casa dopo il picco di contagi dovuti alla variante Omicron. Già la scorsa settimana, il governo aveva deciso la chiusura di locali non essenziali e vietato i pasti nei ristoranti. 

Ieri, secondo quanto riporta il South China Morning Post, il numero di nuovi casi è salito a oltre 3.100, dopo che per duegiorni era stato oltre mille.  Secondo i dati della Commissione nazionale per la salute, i casi sintomatici sono staliti a 1.807 rispetto ai 476 di venerdì. Invece quelli asintomatici sono arrivati a 1.315, rispetto ai 1.048 del giorno precedente.  Le autorità attribuiscono questa ondata alla variante Omicron, che è notoriamente più espansiva, ma causa sintomi meno severi rispetto alla versione originaria del coronavirus.  Particolamrente colpita è la provincia nordorientale di Jilin. 

Pechino ha deciso di rispondere con test di massa, misure di lockdown, coprifuoco, restrizioni ai trasporti, chiusure di scuole e università. Sono stati eretti ospedali temporanei con migliaia di letti in diverse città per isolare le persone infette.  I 26 milioni di abitanti di Shanghai e i 9 milioni di Qingdao possono lasciare la città solo per motivi urgenti e devono comunque esibire un test negativo fatto entro le 48 ore precedenti. Lo stesso test richiesto a chiunque entri in Cina. A Changchun, una città di 9 milioni di abitanti, è in vigore da venerdì un lockdown, con una sola persona per famiglia autorizzata a fare la spesa ogni due giorni. A Shenzhen, megalopoli di 17 milioni di abitanti vicino Hong Kong, sono stati sospesi i trasporti pubblici, ai residenti viene chiesto di lavorare da casa e uscire solo per motivi di necessità.

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