Il taglio del nastro al Centro unico prenotazioni
Il taglio del nastro al Centro unico prenotazioni

Melzo (Milano), 9 novembre 2018 - Centro unico prenotazioni e nuovi ambulatori battezzati, terzo taglio del nastro nel giro di un anno, e finalmente la fine della lunga stagione di cantieri al Santa Maria delle Stelle. Al vernissage pomeridiano il personale e autorità: il direttore generale vicario dell’Asst Tommaso Russo, l’assessore al Welfare del Pirellone Giulio Gallera con il consigliere e presidente di commissione Riccardo Pase, il sindaco Antonio Fusè, il direttore dell’ospedale Carmelo Lopez, medici e infermieri, assessori e consiglieri comunali, cittadini e forze dell’ordine.

Taglio del nastro al nuovo Cup, che sostituirà nel giro di una quindicina di giorni quello storico affacciato sulla via del cimitero: nei locali via via lasciati liberi saranno collocati altri servizi, e quasi sicuramente il centro vaccinale di via Mantova. E poi visita al piano superiore e ai nuovi ambulatori, venti per ora, una trentina a regime: anche questi saranno riempiti di personale e pazienti nelle prossime settimane, dopo un trasloco a lotti, per impattare meno e provocare il meno disagi possibile all’utenza. Terza inaugurazione dopo quella dei reparti rinnovati un anno fa e delle nuove sale operatorie in agosto. Sul Santa Maria delle Stelle un investimento in denaro consistente. Gli ultimi 5 milioni sono stati spesi per il nuovo monoblocco con sale operatorie tecnologiche e spazi ambulatoriali: cantiere aperto nel 2016, lavori finiti nei tempi.

L'assessore Gallera era presente a tutte e tre le inaugurazioni. «Giornate come questa – ha detto – sono molto importanti e significative. Sono la dimostrazione del grande impegno che come Regione stiamo profondendo sulla sanità. Non sulle eccellenze cittadine, ma sugli ospedali di provincia, perché vogliamo una rete territoriale, capillare, efficiente». Se tecnologico è il nuovo blocco ambulatorio efficienza sarà la parola d’ordine al Cup, dotato di dispositivi tagliacode e senza barriere architettoniche. Un grazie, a conclusione degli interventi, anche a quattro sponsor, le aziende Sogemar, Omniadec, Fabbro e Respirair, che hanno messo sul piatto oltre trentamila euro per gli arredi ambulatoriali, «è la prima volta che proviamo a coinvolgere le realtà produttive del territorio, e c’è stata questa grande e generosa risposta – così Tommaso Russo – Non sono cifre o cosa da poco, per questo abbiamo dedicato agli sponsor delle targhe, e li ringraziamo oggi pubblicamente».

Contento il sindaco Antonio Fusè, accompagnato dalla sua giunta quasi al completo. «Sono lieto di vedere l’assessore regionale qui per la terza volta. In questi anni abbiamo sentito Regione Lombardia molto vicina e presente». Una menzione anche per Mario Alparone, direttore generale dell’Asst sino alla scorsa estate: «È stato lui a cogliere immediatamente la possibilità di investire, e ad avviare in concreto i lavori».