La piccola Denise Pipitone con la madre Piera Maggio (Ansa)
La piccola Denise Pipitone con la madre Piera Maggio (Ansa)

Potrebbe risolversi questo pomeriggio il mistero durato 17 anni sulla scomparsa di Denise Pipitone, la bimba sparita all'improvviso da Mazara del Vallo nel 2004 all'età di quattro anni. L'esame del dna sarebbe già stato fatto ad Olesya Rostova, la giovane russa - la ragazza ha dichiarato di poter avere  tra i 16 e i 21 anni, ma di ricordare della propria infanzia soltanto che chiedeva l'elemosina - che pochi giorni fa si è rivolta a un programma tv del proprio Paese facendo un appello per cercare la propria famiglia e raccontando di essere stata rapita da bambina.

La segnalazione 

Ad accorgersi dell'appello è stata un'infermiera di origini russe residente nella Bergamasca, che poi ha segnalato la vicenda alla trasmissione italiana in onda su Raitre "Chi l'ha visto?". Da qui il clamore mediatico che ha poi portato all'ipotesi che la ragazza possa essere Denise PipitoneOlesya Rostova e Piera Maggio (nel riquadro, Denise Pipitone)

Le reazioni

"Vogliamo rimanere con i piedi ben piantati a terra, cautamente speranzosi, ma senza illuderci più di tanto perché in passato le segnalazioni sono state tante e non ci hanno portato a nulla" ha affermato Piera Maggio, madre di Denise Pipitone. La stessa Piera Maggio ha poi, anche attraverso il proprio avvocato Giacomo Frazzitta, invocato il test del dna. Prova che dovrebbe dare esiti già nel pomeriggio di oggi, giovedì 1 aprile: l'esame è già stato fatto ad Olesya Rostova e in passato era già stato svolto sul dna di Piera Maggio. Basterebbe, quindi, metterne a confronto i risultati per capire se esiste un significativo grado di compatibilità. Un confronto che dovrebbe essere già svolto nella giornata di oggi.  

La speranza

C'è chi nelle immagini diffuse dalla tv russa di Olesya Rostova intravede una somiglianza importante con la madre di Denise Pipitone, chi con il padre. C'è anche chi parla di differenze di connotati tra la mediterranea Denise Pipitone, nelle immagini del 2004, e una più "balcanica" Olesya Rostova. "Sarebbe bello se fosse vero, c'è sete di buone notizie" ha sottolineato Federica Sciarelli, conduttrice di "Chi l'ha visto?". 

La vicenda

La piccola Denise Pipitone stava giocando con i cuginetti vicino all'abitazione della zia materna a Mazara del Vallo. Era il 2004. La bimba aveva quattro anni. Da quel giorno di lei si sono perse le tracce. La bimba è sparita nel nulla. Una scomparsa così fulminea da far subito pensare a un rapimento. Le ricerche si sono subito attivate. In prima linea la madre, Piera Maggio, che per anni dopo la scomparsa della figlia è più volte andata in tv per fare appelli ma anche per verificare l'attendibilità delle numerose segnalazioni. 

Gli avvistamenti

Sin dai giorni immediatamente successivi alla scomparsa della piccola, sono stati molte le segnalazioni avanzate in Italia e poi, con il passare dei giorni, anche in diverse zone d'Europa in merito a possibili avvistamenti di Denise Pipitone. A destare particolari perplessità, e anche speranze nella famiglia della bimba, è stato un filmato nel quale una piccola molto somigliante proprio a Denise rispondeva a una persona che la chiamava "Danàs". Una coincidenza inquietante, ma che però non ha portato a nulla di concreto. Ora, diciassette anni dopo, ecco l'appello di Olesya Rostova in tv. E la speranza che finalmente questo mistero possa essere risolto con un lieto fine è forte tanto nella famiglia di Denise Pipitone quanto in milioni di italiani che stanno seguendo la vicenda con grande apprensione e attesa.