Milano, 14 agosto 2020 - Sostenibilità ambientale e sociale, innovazione e trasformazione digitale. Deve ripartire da qui la Milano post-pandemia. Una città proiettata in un futuro sostenibile, inclusivo e digitale, che ha affrontato con coraggio la crisi sanitaria e ha messo in campo soluzioni efficaci per gestire al meglio il rapporto tra istituzioni, cittadini e imprese. Il modello Milano è stato ben compreso a Bruxelles, visto che la Commissione europea ha inserito il capoluogo lombardo nella lista delle 12 città finaliste del premio iCapital, il riconoscimento di «Capitale Europea dell’Innovazione 2020». Il premio è attribuito dalla Commissione europea alle città in grado di sperimentare concetti, processi, strumenti e modelli di governance innovativi, coinvolgere i cittadini nei processi decisionali e garantire l’adozione delle loro idee, espandere l’attrattività per diventare un modello di altre metropoli, responsabilizzare i cittadini apportando valore aggiunto concreto e misurabile attraverso pratiche innovative. 

«In un anno difficile come quello che stiamo attraversando – commenta l’assessore alla Trasformazione digitale e servizi civici di Palazzo Marino, Roberta Cocco – l’esperienza di Milano nel miglioramento della vita dei cittadini è significativa. Le nostre scelte precedenti e la nostra visione ci hanno permesso di gettare le basi per un recupero più veloce e ci servono ora per riprogrammare il futuro prossimo della città. È questa la nostra storia ed è questa la spinta di trasformazione che ha convinto l’Europa ad inserirci tra le città più innovative del Continente. Speriamo di avere il giusto riconoscimento». In lizza per la vittoria, con Milano, Cluj-Napoca (Romania), Espoo (Finlandia), Gand (Belgio), Groningen (Paesi Bassi), Helsingborg (Svezia), Leeuwarden (Paesi Bassi), Leuven (Belgio), Linz (Austria), Reykjavik (Islanda), Valencia (Spagna) e Vienna (Austria). Il vincitore e le migliori 5 città saranno annunciati nel corso degli EU Research and Innovation Days, dal 22 al 24 settembre.