Rozzano (Milano), 19 novembre 2016 - Una madre 30enne si barrica in casa minacciando con un coltello da cucina puntato alla gola il figlioletto di 7 anni. Solo il rapido intervento di vigili del fuoco e carabinieri ha evitato una tragedia. Il piccolo, ferito alla gola, è stato medicato al pronto soccorso. Il fatto è accaduto ieri mattina alle 8, quando i carabinieri su richiesta dell'ex compagno della donna sono intervenuti.

Giunti all'appartamento che si trova al quarto piano hanno bussato alla porta senza ricevere risposta. Così hanno allertato immediatamente i vigili del fuoco che con una autoscala sono entrati da una finestra dell'appartamento. Una volta all'interno, hanno aperto la porta ai carabinieri: tre militari si sono precipitati nella stanza da letto. Sul letto abbracciati c'erano mamma e figlio e fra loro un coltellaccio da cucina. I militari hanno strappato il ragazzino dalle braccia della mamma e tolto l'arma dalle mani della donna che stava tentando di ferirsi. Il piccolo con un taglio lieve al collo è stato portato al pronto soccorso del San Paolo e medicato con quattro punti di sutura. La donna è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria, dove è piantonata.