Sesto San Giovanni (Milano), 3 febbraio 2018 – Lo hanno affrontato con un idrante e lo hanno messo a tappeto con la forza dell'acqua, dopo che per un'ora aveva tenuto in scacco polizia e carabinieri minacciando di darsi fuoco o di far esplodere la palazzina in cui si era barricato.

Si è vissuta un'ora di altissima tensione in via Carducci a Sesto San Giovanni dove un egiziano, agli arresti domiciliari per l'accusa di maltrattamenti in famiglia, ha dato in escandescenze in piena notte. Tutto è cominciato quando una pattuglia della polizia del commissariato di Sesto ha bussato alla porta dell'egiziano per un controllo. I poliziotti sono stati colpiti e allontanati con l'uso di una pompa per bicicletta usata come mazza. L'uomo si è barricato, si è cosparso di olio e ha minacciato di darsi fuoco. Non contento, dal primo piano di casa sua, ha cominciato a lanciare dell'olio anche sulle forze dell'ordine. La zona è stata circondata da polizia e carabinieri che hanno evacuato gli abitanti del piccolo condominio ed hanno sigillato il gas per evitare che mettesse in pratica un gesto folle.

Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco. Con uno stratagemma, le forze dell'ordine hanno costretto l'uomo a portarsi sul retro dell'appartamento. Nel frattempo i pompieri di Sesto hanno ricavato un accesso da un finestra infranta sulla parte anteriore. Da lì polizia e carabinieri sono entrati con la copertura di un vigile del fuoco che ha colpito con il getto di un idrante che lo ha subito messo fuori combattimento. In terra sono stati trovati un coltello e un accendino che l'uomo brandiva come armi per minacciare gli agenti. Nessuno degli operatori è rimasto ferito. Poco dopo gli abitanti della zona sono potuti tornare in casa. Alle 4 e mezza è stato portato in cella di sicurezza ed è agli arresti in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.