Sesto San Giovanni (Milano), 28 novembre 2017 - Cosa esattamente volesse fare sabato notte Johnny Lacasella, il 21enne di Sesto San Giovanni (abitava in via Carlo Marx 495) travolto da una Mercedes (e forse anche da una seconda vettura) mentre a piedi attraversava l’autostrada A4, all’altezza di Osio Sopra, resterà un mistero. Una disgrazia che si è consumata in pochi attimi, intorno all’1.30, tra i caselli di Capriate San Gervasio e Dalmine, in direzione Brescia. Il pm Letizia Ruggeri ha deciso che per ora non verrà eseguita l’autopsia sul corpo del giovane: la salma è stata riconsegnata alla famiglia.

Nel frattempo proseguono gli accertamenti da parte della Polstrada di Seriate per ricostruire i fatti: a tal proposito verranno visionate le immagini delle telecamere che si trovano all’esterno della discoteca Bolgia. Al momento non c’è nessun indagato, nemmeno il 51enne conducente della Mercedes. La discoteca si trova a ridosso dell’autostrada. A separare il parcheggio del locale dall’A4 è presente una recinzione alta due metri, sovrastata dal filo spinato. Sembra che Johnny fosse stato allontanato dal locale dagli uomini della sicurezza. Diverse persone lo hanno notato mezzo nudo sul piazzale mentre pronunciava frasi sconclusionate. Sempre stando alle testimonianze, il 21enne avrebbe iniziato a correre verso la recinzione che separa la discoteca dall’A4. Potrebbe quindi averla scavalcata come dimostrano alcune tracce di sangue rilevate dagli agenti sul filo spinato. All’improvviso, quindi, si è trovato in autostrada e in quello stesso istante è sopraggiunta la Mercedes che ha travolto e trascinato il giovane per una cinquantina di metri. L’automobilista è risultato negativo all’alcoltest.