Rho (Milano), 3 settembre 2017 - Polveri e polemiche in corso in via Castelli Fiorenza a Rho per la demolizione della palazzina degli uffici dell’ex Diana De Silva. Le ruspe al lavoro per abbattere l’ultimo edificio dell’ex fabbrica dei profumi e preparare l’area dove sorgerà il nuovo teatro sta causando malumori nei residenti. «Venerdì mattina non si riusciva a respirare, bruciavano occhi e gola», protesta un rhodense. Anche il consigliere comunale della lista civica Gente di Rho Marco Tizzoni ha ricevuto segnalazioni e si è recato sul posto per documentare con foto e filmati, «Purtroppo quello che mi hanno raccontato alcuni cittadini al telefono era vero, la polvere causata dalla demolizione dell’edificio stava causando problemi respiratori, auto e balconi limitrofi erano ricoperti di polveri e detriti - spiega il consigliere - avrebbero dovuto mettere dei divieti di parcheggio limitrofi al cantiere, effettuare la demolizione in sicurezza. Sarebbero bastati dei pannelli leggeri». Lunedì mattina interrogazione urgente in Comune per avere risposte.

Malumori e proteste sono arrivate anche al sindaco, Pietro Romano, che replica: «Ci scusiamo per il disagio che queste operazioni comportano ai residenti nelle aree limitrofe, garantendo d’altra parte che l’impresa esecutrice ha messo in atto le misure di contenimento delle polveri - spiega - sono infatti in funzione diversi idranti che hanno lo scopo di bagnare preventivamente le macerie e ridurre la dispersione delle polveri da demolizione. Abbiamo contattato la Direzione Lavori del cantiere chiedendo di valutare e ulteriori e aggiuntive misure di protezione per le residenze circostanti. Vogliamo in ogni caso rassicurare che la Direzione Lavori ha confermato e garantito che le demolizioni riguardano solo parti murarie, poiché già da qualche settimana la proprietà ha provveduto all’eliminazione di ogni traccia di materiale pericoloso, avendo effettuato preventivamente un’operazione di svestimento dell’edificio».