Inzago (Milano), 21 aprile 2017 - Lism insolvente, scatta l’esproprio, va all’asta la Residenza-gioiello per malati di Sla Simona Sorge, realizzata nel 2009 e gestita dalla Fondazione Sacra Famiglia. L’asta pubblica, che segue una formale procedura di espropriazione immobiliare alla Lega Italiana Sclerosi multipla, sarà il 14 giugno. In prima linea per l’acquisizione c’è naturalmente, il colosso di Cesano Boscone, sino ad oggi in affitto: «Valutazioni in atto: ma rassicuriamo tutti circa il proseguimento della nostra attività». A portare la questione in piazza con manifesti, nei giorni scorsi, Rifondazione Comunista. La procedura di espopriazione dell’immobile per insolvenza nel mutuo mette fuori gioco la proprietaria Lism, che, 10 anni fa, creò la struttura, finanziandone l’avvio con contributi e donazioni. La fase di passaggio è delicata. «Riteniamo - scrive Rifondazione - che la notizia sia di grande rilievo. Attendiamo di sapere quale ruolo svolgerà l’Amministrazione». La Residenza Simona Sorge della Sacra Famiglia ospita 40 pazienti, gestisce 9 posti letto di hospice e occupa circa 70 persone. «La situazione è nota da tempo - spiega la direttrice Valentina Siddi -. E la Fondazione è allertata, e attivata, da tempo. Noi qui siamo e rimaniamo: lavoro e attività non sono a rischio». Struttura gioiello, unico punto di riferimento su ampia area per famiglie di pazienti affetti da sla, patologie degenerative e disabilità motoria, la Simona Sorge è istituzione aperta, dove sono fioriti a fianco della routine terapeutica volontariato e attività: teatro, radio e lettura, e pomeriggi divenuti consuetudine in compagnia di vip del calibro di Ale e Franz e Claudio Bisio, Gianni Morandi, Eugenio Finardi, Enrico Ruggeri e moltissimi altri fra artisti e sportivi, padrini e amici di un luogo «che non deve esser di mera sofferenza o cura». Sulla vicenda, ieri, una nota di Paolo Pigni, direttore generale di Fondazione Sacra Famiglia: «In seguito all’insolvenza di Fondazione Lism l’edificio che ospita la struttura gestita da Fondazione Sacra Famiglia a Inzago verrà messo all’asta. Non possiamo che prendere atto. Fondazione Sacra Famiglia farà rispetto all’asta le sue valutazioni, ma rassicuriamo tutti circa la piena continuità della nostra attività in forza di un contratto d’affitto di lunga durata sottoscritto al momento dell’apertura della struttura». Poi il sindaco, Andrea Fumagalli: «Seguiamo la questione dal primo momento, certi di una soluzione rapida e positiva».