Busto Arsizio, 9 giugno 2011 - È diventata ormai una moda setacciare il Torneo NCAA di pallavolo femminile, ovvero quello universitario americano, dove si possono scovare giocatrici di sicuro talento atletico, di buoni fondamentali tecnici, ma soprattutto di enorme potenziale, a prezzi onesti. E così ecco che la prima farfalla per la stagione 2011-2012, una palleggiatrice, proviene dalla California e si chiama Carli Lloyd, classe 1988, appena eletta giocatrice dell’anno negli States (attualmente è in ritiro con la Nazionale).

Arriva a Busto a questo punto certa la partenza di Mi-Na Kim, che ha bisogno di giocare, anche in A2), con un contratto che ha tutti i presupposti per consentire una lunga permanenza (prevedendo opzioni di rinnovo fino a tre stagioni). «Sono entusiasta e molto ansiosa di venire in Italia per giocare la prossima stagione con la YamamaY. Ho visto dal vivo le migliori squadre a Catania, per le finali di Coppa Italia, rendendomi conto che il livello di gioco è alto e competitivo. Non vedo l’ora di misurarmi con giocatrici così forti», le sue prime parole. Intanto, resta il rebus Helena Havelkova, il cui futuro, purtroppo (perché nel caso si dovrà ricostruire, per l’ennesima volta) pare sempre più lontano da Busto, ma ancora in Italia, con Villa Cortese o Modena che se la contendono. Resta aperta anche l’ipotesi Turchia.