Fabrizio Berni rappresenta gli interessi di una cordata svizzera

Varese, 27 maggio 2017 - I toni del comunicato congiunto sono chiari: si parla di «incontro proficuo» e di «tempi brevissimi» per formalizzare il tutto. Un incontro tra il proprietario del Varese Paolo Basile e il futuro possibile acquirente Fabrizio Berni con la sua holding svizzera sembrano finalmente riportare un po’ di sereno nel cielo perennemente nuvoloso della società biancorossa. Tutto fatto dunque? Siccome il Varese di quest’anno ha abituato a tutto la mano sul fuoco non è lecito mettercela. Ma una fiammella di ulteriore speranza per il domani del club, fresco di retrocessione in Eccellenza (ma la nuova società potrebbe chiedere il ripescaggio), si è accesa. «Paolo Basile e Fabrizio Berni – si legge in una nota diffusa dalla società - comunicano di avere avuto un incontro proficuo per la definizione del passaggio delle quote del Varese calcio; seguiranno ulteriori comunicazioni alla formalizzazione dell’atto che è prevista in tempi brevissimi».

Come si è arrivati a tutto questo? È bene far riferimento agli ultimi tre atti che hanno regalato all’intricata vicenda altrettanti capitoli forse decisivi. Alcuni giorni fa a palazzo Estense si sono dati convegno Berni, il sindaco Davide Galimberti e alcune rappresentanze di tifosi. Alla fine il consesso ha partorito un’importante stretta di mano tra Berni e Comune; il primo ha spiegato di voler elaborare un progetto di ampio respiro che comprenda non solo il rilancio della prima squadra ma anche del settore giovanile e la riqualificazione dell’impianto di Varesello, il secondo ha espresso interesse per la proposta dichiarando però che, qualora non andasse in porto, il Comune vorrà tutelarsi attraverso l’incasso della fideiussione. Secondo atto, l’ultimatum lanciato da Basile un paio di giorni fa a Berni per l’avanzo di una proposta di acquisto espresso tra le righe di un fitto comunicato. E ora ecco l’incontro tra le parti. Che intanto è servito a far capire che per il Varese calcio un futuro luminoso è possibile. Con soddisfazione dei tifosi e di una città che non ha mai cessato di stringersi intorno alla sua squadra.