Varese, 5 giugno 2018 - Il Varese Calcio passa di mano e si salva: retrocesso sì (anche se la nuova società potrebbe chiedere il ripescaggio in serie D), fallito no. Ieri a Parma, davanti a un notaio, è stato ratificato il passaggio delle quote dal proprietario uscente Paolo Basile a Claudio Benecchi, imprenditore di Comerio e membro del gruppo acquirente che ha costituito appositamente una società per compiere l’operazione. Un passaggio preliminare, nel senso che l’acquisizione da parte del gruppo dovrebbe avvenire nel giro di pochi giorni, quando il manager emiliano Fabrizio Berni avrà completato il concordato stragiudiziale per la riduzione del debito biancorosso (circa un milione di euro e 200mila euro). Attenzione, però: finché il concordato stragiudiziale (comunque a buon punto) non sarà messo nero su bianco, il Varese non sarà davvero salvo. Ma Berni assicura che «al 99% il rischio crac è scongiurato». Una giornata passata in attesa della fumata biancorossa. La tensione si scioglie nel pomeriggio. «Claudio Benecchi - si legge nella nota arrivata a sigillare l’operazione - comunica di aver rilevato, nel pomeriggio di lunedì 5 giugno, tutte le quote del Varese Calcio, ricevendo il 20 per cento del club da Paolo Basile e l’80 per cento dalla Forva Srl e dando così vita al nuovo corso della società biancorossa».

Una situazione temporanea del momento che «in un secondo momento le quote del Varese saranno acquisite da una società composta da più soci, di cui Benecchi sarà amministratore delegato». Il nuovo azionista di riferimento «saluta i calciatori della prima squadra, i ragazzi del settore giovanile, i bambini della scuola calcio, le loro famiglie e tutti i tifosi biancorossi a cui assicura impegno e dedizione quotidiana per assicurare un futuro solido a una società gloriosa e ricca di storia come è quella biancorossa». Nelle prossime settimane Benecchi illustrerà alla città e alla tifoseria i programmi del club. «Il nuovo amministratore del Varese - conclude il documento - ci tiene a ringraziare per il prezioso lavoro svolto ininterrottamente nelle ultime settimane, Fabrizio Berni, il cui compito di raggiungere un concordato stragiudiziale con i creditori è stato fondamentale, e si augura che la missione di Berni al Varese non si esaurisca qui ma possa trovare presto nuove forme e nuovi sviluppi». Varese a un passo dunque dalla salvezza economica nonostante le recenti “ombre” dovute a un blitz della guardia di finanza di Padova, sulle tracce di una banda dedita al riciclaggio di denaro, al Franco Ossola. La società ha più volte ribadito che l’operazione nulla aveva a che vedere con il Varese Calcio. Si sarebbe trattato di una casualità.