Busto Arsizio (Varese), 7 maggio 2018 -  Batte 4-1 il Darfo e la Pro Patria davanti a 2.368 spettatori allo Speroni torna in serie C, riabbracciata in quella che sarà la stagione del centenario.

Nella prima frazione al 1’ tiro di Santana tra le braccia però del portiere. Al 4’ cross del capitano troppo alto per Galli. Un minuto dopo primo pericolo per i bresciani con il tiro a giro di poco fuori di Le Noci. Al 7’ brivido per i tigrotti: avanza Muchetti e apre per Nibali che spreca calciando alto. I ritmi non sono alti complice il caldo e al quarto d’ora Forlani da sinistra calcia fuori malamente. Al 16’ Cottarelli si vede respingere da Rdifi il diagonale e poi un difensore neroverde libera. Subito dopo assist di Santana, ma non c’è nessuno davanti alla porta a raccogliere per buttarla dentro da due passi. Al 18’ Disabato ruba palla a Forlani, ma la difesa ospite ci mette una pezza. Al 21’ Pettarin verticalizza per Santana ma il tiro finisce fuori. Tre minuti dopo primo corner, Disabato in spaccata sul secondo palo, palla fuori. Al 26’ lo scatenato Disabato approfitta di un errore del portiere ospite al limite dell’area e infila a porta sguarnita. Al 34’ arriva anche il raddoppio dei padroni di casa: Cottarelli dalla destra serve sul lato opposto Disabato che non sbaglia con il pubblico in visibilio. Nella ripresa al 3’ Rdfi si oppone con un piede a Santana da distanza ravvicinata. Al 4’ Le Noci ruba palla a Panatti e dalla trequarti Santana insacca con un tiro preciso e potente. Il Darfo non riesce a organizzare nessuna sortita, anche perché la retroguardia dei tigrotti è attenta ed è tutta la squadra che chiude bene ogni varco in fase di non possesso. Al 32’ da segnalare il tiro cross di Filippi deviato sulla traversa e al 36’ il gol della bandiera di Vaglio. Al 40’ in contropiede il poker di Gucci dopo che con le sostituzioni si è lasciato spazio alla passarella di alcuni dei protagonisti della stagione nella squadra di casa.

Così alla fine è festa per il pubblico di Busto Arsizio, con soddisfazione per la presidente Patrizia Testa, il ds Sandro Turotti e l’allenatore Ivan Javorcic che hanno lavorato assieme alla squadra per far ritornare secondo un programma biennale la Pro Patria nel calcio professionistico alla vigilia dell’anniversario di fondazione.