Varese (16 giugno 2018) - Chiede ancora tempo e pazienza per fare le cose per bene quella che sarà la nuova gestione del Varese Calcio. Ieri sera nella sede della società biancorossa, alla conferenza stampa cui ha assistito pure il sindaco Davide Galimberti, prima della presentazione della squadra sul terreno del Franco Ossola, Claudio Benecchi e Fabrizio Berni hanno fatto il punto della situazione. "Varese - ha esordito Benecchi, farmacista di Comerio - è la mia città e il Varese calcio è la nostra passione: abbiamo scongiurato un fallimento ma abbiamo anche verificato una situazione che ha determinato delle tempistiche che allungano i termini per le ufficializzazioni che interessano i tifosi".

"Sono intervenute delle complicazioni - ha aggiunto - sull’entità debitoria che hanno richiesto una valutazione più completa del progetto. Al momento io detengo completamente le quote del Varese e sarà necessario attendere ancora dieci giorni perché possano confluire nell’asset societario finale dove vi sono imprenditori locali, nazionali e non, che credono nel progetto. Per le complicanze intervenute, oggi non possono essere ancora visibili, ma sarà nostro interesse renderli pubblici in una prossima conferenza stampa".

Berni ha poi lanciato un appello: "Abbiamo chiuso il concordato stragiudiziale ma se ci fossero ancora delle situazioni creditorie non conosciute, vi invitiamo a segnalarcele perché vogliamo fare le cose per bene e trovare le giuste soluzioni. Da lunedì saranno sbloccati i conti del Varese e puntiamo a chiudere ogni vertenza. Abbiamo chiuso poi delle sponsorizzazioni importanti che consentiranno una copertura per tre anni. Purtroppo abbiamo trovato una situazione debitoria più esposta che comporta un certo lavoro".

"Con l'avvocato Di Cintio - ha poi sottolineato - abbiamo parlato del ripescaggio in D: ci sono delle possibilità e non delle certezze e ci proveremo: dalla categoria dipenderanno staff tecnico e giocatori. Mi è stato chiesto di aver un ruolo e di diventare socio, ci penserò. Se il Varese sarà in D o in Eccellenza, farà un torneo adeguato alla piazza. Non vogliamo fare proclami, abbiamo fatto ogni sforzo e ora c’è ancora molto da lavorare per il progetto che richiede una definizione paziente nei tempi».