Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Varese: boccata d’ossigeno per La Quiete, la Regione accredita il poliambulatorio

La soddisfazione dei dipendenti: «Importante traguardo per la salvezza della struttura»

di SIMONA CARNAGHI
Ultimo aggiornamento il 13 gennaio 2017 alle 07:31
I dipendenti della clinica La Quiete ieri in assemblea

Varese, 13 gennaio 2017 - Clinica La Quiete: Regione Lombardia firma l’accreditamento. Il poliambulantorio è salvo. Il presidente Roberto Maroni lo aveva garantito dopo il tavolo tecnico dello scorso 24 dicembre. È arrivato ieri il rinnovo per quattro mesi mesi, sino al 30 aprile, dell’accreditamento regionale del poliambulantorio de La Quiete per tutti gli esami medici già garantiti in passato: la struttura non potrà essere chiusa o sgomberata nonostante lo sfratto esecutivo in atto.

Regione Lombardia si è fatta garante del servizio: gli esami continueranno senza alcun rischio di sospensione. I lavoratori che dalle 21 di domenica stanno occupando la clinica (che avrebbe dovuto essere vuota dal 9 gennaio) hanno vinto metà della battaglia. E rilanciano una nuova iniziativa dopo che, per tutta la settimana in corso, i 63 dipendenti hanno eseguito gratuitamente nel loro tempo libero esami su prenotazione (posti esauriti in poche ore).

«RIingraziamo la città di Varese per la vicinanza e la solidarietà attiva espressa alla clinica - dicono i dipendenti - intendiamo continuare a resistere, crediamo nel nostro valore e in quello del nostro posto di lavoro. Così abbiamo deciso di promuovere nuove iniziative nelle prossime settimane». Si tratta di esami a prezzi calmierati: mercoledì 18 gennaio dalle 14 alle 14.45 saranno eseguite bioimpedenzometrie a 40 euro anziché a 70 euro; il 25 gennaio dalle 8.30 alle 16 Moc a 40 euro; visita posturale pediatrica mercoledì primo febbraio dalle 10 alle 16.30 a 25 euro invece che a 40 euro.

Questa sera alle 21 si terrà invece nella sala rossa di via Como 21, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, il convegno sull’osteoporosi, che avrebbe dovuto tenersi in clinica. «L’accreditamento - spiegano i lavoratori - è una splendida notizia. È un importante traguardo per la salvezza della struttura. Adesso abbiamo la clinica da salvare». Clinica che ad oggi è piena con degenti ricoverati e liberi professionisti che continuano ad operarvi.

Ieri mattina i lavoratori hanno ricevuto la visita del segretario e consigliere regionale Pd, Alessandro Alfieri. «Ho portato la solidarietà e la vicinanza del Pd lombardo a tutti i lavoratori – dichiara Alfieri - rimarcando l’importanza che la Quiete ha per Varese. Rappresenta un punto di riferimento per la sanità della nostra provincia. Mi sono impegnato a muovermi con gli organismi competenti regionali sia per provare a garantire fino in fondo la continuità delle attività, sia sul versante della salvaguardia dei livelli occupazionali e degli eventuali ammortizzatori sociali». Dopo di lui ha fatto visita alla clinica la consigliera regionale di Sel Chiara Cremonesi.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.