Il taglio del nastro

Origgio (Varese), 16 dicembre 2017 - Sono stati l’assessore regionale all’Università Ricerca e Open Innovation Luca Del Gobbo e la collega con delega al Reddito di autonomia e inclusione Francesca Brianza a tagliare, con una maxi forbice dorata, il nastro tricolore della nuova linea di confezionamento ad alta automazione per le nuove bottiglie di Maalox sospensione orale realizzata nello stabilimento produttivo di Origgio con un investimento di 2 milioni di euro.

Questa nuova linea rende lo stabilimento del Saronnese il secondo per importanza per la produzione di farmaci in forma liquida e in sospensione per uso orale del gruppo Sanofi. I nuovi impianti sono stati realizzati seguendo i criteri di Lean manufacturing (ossia produzione snella ad elevata efficienza) rientrando nel piano nazionale industria 4.0.

«Siamo orgogliosi del valore che Sanofi porta nel nostro territorio e alla comunità locale - ha commentato Roberto Di Domenico, direttore di stabilimento - e su questo fronte stiamo consolidando la collaborazione con le istituzioni, gli enti e le scuole del territorio, facendoci promotori di un circolo virtuoso che giova all’impresa, al mondo del lavoro e ai giovani». Non a caso prima della cerimonia del taglio del nastro è stato organizzato il convegno “Innovazione e sviluppo, il nostro impegno concreto per la collettività e le nuove generazioni” che ha visto intervenire e confrontarsi istituzioni e rappresentanti di realtà attive sul territorio lombardo e non solo.

Tra i relatori anche l’europarlamentare Lara Comi che da saronnese ha espresso il proprio apprezzamento per la nuova linea di confezionamento «che si traduce anche in una nuova opportunità occupazionale per il comprensorio». Molte le autorità presenti, Fabrizio Cecchetti, vice presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, e i consiglieri di regione Lombardia Fabio Altitonante, Carlo Borghetti, Alessandro Colucci, Stefano Bruno Galli, Giampiero Reguzzoni e Marco Tizzoni.

In rappresentanza delle comunità locali il sindaco di Saronno Alessandro Fagioli e il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli. Lo stabilimento di Origgio, attivo dal 1971 conta oltre un centinaio di dipendenti che producono 33,7 milioni di confezioni di prodotto finito all’anno. «La collaborazione tra enti del territorio, università e istituzioni è fondamentale per restituire alla comunità locale un posto dove vivere e lavorare meglio»ha concluso Fulvia Filippini direttore pubblic Affairs Sanofi.