Una moto Mv Agusta
Una moto Mv Agusta

Varese, 29 luglio 2016 - Mercedes potrebbe uscire da Mv Agusta, con una ricapitalizzazione dovuta all’ingresso nella storica casa motociclistica di Varese di un nuovo investitore pronto ad acquisire una quota di azioni forse superiore all’attuale 25% detenuto dal colosso tedesco. Le trattative, come si è appreso da alcune fonti, sono in corso. Entro settembre sono previste quindi importanti novità nella compagine dell’azienda, uno dei fiori all’occhiello del settore in Italia.

Facendo un passo indietro, nel 2014 Mercedes grazie a un investimento di circa 20 milioni di euro divenne azionista di minoranza, acquisendo il 25% delle quote di Mv Agusta. Il 75%, invece, è rimasto finora nelle mani di Giovanni Castiglioni, figlio di Claudio Castiglioni, l’imprenditore scomparso nel 2011. Una partnership inaugurata con l’obiettivo di attuare una sinergia auto-moto che, però, non avrebbe dato i risultati sperati. Per questo recentemente si è aperta una trattativa che prevede l’uscita di Mercedes e l’ingresso di un nuovo investitore. Da quanto si è saputo, sono tre gli operatori che hanno manifestato interesse: due fondi di investimento (uno italiano e uno straniero) e un industriale italiano. Il nuovo socio potrebbe acquisire una quota di azioni superiore al 25% attualmente detenuto da Mercedes, con un aumento del capitale sociale dell’impresa che servirà per ristrutturare il debito e sostenere la crescita. Per avere un quadro più chiaro servirà circa un mese. Le trattative, infatti, dovrebbero concludersi a settembre. Importanti novità quindi per un’azienda che ha attraversato periodi di difficoltà e, dal 2010 al 2015, ha vissuto una crescita del fatturato da 30 milioni a 100 milioni, con un investimento di 90 milioni di euro in ricerca e sviluppo.

Il piano in via di definizione è confermato dal presidente di Mv Agusta, Giovanni Castiglioni, che dal 2011 è alla guida dell’azienda. "Stiamo trattando per un’uscita di Mercedes e l’ingresso di un altro investitore - spiega - pronto ad affiancarsi a noi per il rafforzamento della società. Il questi mesi stiamo registrando una buona performance, abbiamo generato cassa e abbiamo le credenziali per continuare nel percorso di crescita". L’operazione potrebbe portare quindi a una riduzione delle quote detenute da Castiglioni. "Resterò un socio importante nella nuova compagine - assicura il presidente - per poter tutelare i posti di lavoro e la presenza sul territorio di Mv Agusta".