Venegono Superiore (Varese), 13 maggio 2018 - Sono stati completati e sono ora aperti al traffico il nuovo sottopasso veicolare e la nuova pista ciclopedonale a Venegono Superiore, in sostituzione del passaggio a livello di via De Gasperi. L’opera, che ha un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, è stata realizzata grazie ai finanziamenti del Contratto di Programma firmato da Ferrovienord con Regione Lombardia.

Alla cerimonia di inaugurazione, che si è tenuta nella mattinata odierna, sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il vicepresidente del Consiglio regionale Francesca Brianza, il presidente di Ferrovienord Andrea Gibelli e il sindaco di Venegono Superiore, Ambrogio Crespi. Per l’accesso al sottopasso sono state realizzate due rotatorie d’innesto. Il nuovo tratto stradale, che ha uno sviluppo lineare di circa 200 metri, è costituito da due corsie di 3,25 metri ciascuna e due banchine transitabili di un metro per ogni lato, oltre che da un percorso ciclo-pedonale di 2,50 metri di larghezza. Oltre alle finiture, completano l’opera: un nuovo tratto della dorsale dell’acquedotto comunale (sotto la nuova viabilità), l’impianto di illuminazione e il sistema di segnalazione di allagamento del sottopasso. È inoltre in fase di ultimazione la progettazione esecutiva di altri due interventi a Venegono Superiore che riguardano il miglioramento dell’accessibilità del sottopasso della stazione con la realizzazione di nuove rampe ciclopedonali e l'adeguamento di via dei Pomaioli per garantire l’accessibilità stradale a seguito della prevista chiusura del passaggio a livello di stazione. L’avvio di questi lavori è previsto per i primi mesi del 2019.

“L’eliminazione dei passaggi a livello – commenta Andrea Gibelli - è un tipo di intervento su cui siamo particolarmente impegnati sia per migliorare la sicurezza della rete sia naturalmente per favorire la viabilità. A partire da gennaio 2013 sono stati chiusi complessivamente 26 passaggi a livello in diversi Comuni lungo la nostra rete. Altre opere analoghe sono previste nel Contratto di Programma firmato con Regione Lombardia a luglio 2016”.