È girato su due miseri punti il destino di Roberto Marcora (nella foto) nel secondo turno del challenger di Istanbul (104.160 euro di montepremi, cemento). Il 31enne di Busto Arsizio, opposto a Martin Klizan, si è trovato in ritardo di un break nel primo set ma è stato bravo a recuperare lo svantaggio, portarsi addirittura per due volte a un solo punto dal vantaggio sul 65 in proprio favore, ma un rovescio affossato in rete e un ace dello slovacco hanno respinto le ambizioni del varesotto che, una volta trascinato al tie break, ha ceduto di schianto, fino a incassare un 76(3), 61. Una sconfitta sulla carta ci può stare, Klizan è stato numero 27 del mondo in passato e anche se oggi staziona appena al numero 168, possiede colpi profondi e il tocco tipico dei tennisti mancini. Tuttavia Marcora sembrava averne preso le misure.

"La sconfitta non mi fa certo piacere – ha commentato alla fine Marcora, oggi numero 179 della graduatoria Atp –, tuttavia l’importante questa settimana è aver sentito che la gamba non mi ha dato più fastidio. La settimana prossima giocherò il challenger di Amburgo, dove punto ad andare più avanti nel torneo, poi rientrerò in Italia per giocare a Parma".

Silvio De Sanctis