Malpensa, 13 giugno 2018 - È stato un banale scambio di bagagli, avvenuto all’aeroporto di Malpensa, a svelare un oscuro traffico di animali esotici tra l’Italia e il Brasile. Nella valigia prelevata per sbaglio da un turista brasiliano appena sbarcato nello scalo lombardo sono stati infatti scoperti ben 69 esemplari di uccelli passeriformi rari, occultati in contenitori di plastica, provenienti dal Sudamerica.  A indagare sulla vicenda sono gli agenti del commissariato di polizia di Sesto San Giovanni dopo che il 2 giugno scorso sono stati interpellati dal turista brasiliano di 66 anni. L’uomo era appena arrivato in un albergo al confine tra Sesto e Milano ed aveva avuto difficoltà ad aprire la sua valigia, tanto che aveva dovuto chiedere l’intervento del personale dell’hotel con una cesoia. Una volta aperta la valigia, si è però reso conto che era rimasto vittima di uno scambio di bagaglio, che evidentemente era identico al suo. E l’etichetta applicata all’aeroporto di partenza ha confermato l’appartenenza della valigia ad un altro cittadino brasiliano, del quale però si sono perse le tracce.

All'interno del bagaglio erano presenti 69 piccoli involucri di plastica, contenenti gli uccelli imprigionati dentro dei bigodini. Gli animali sono stati visionati prima dai veterinari dell’Ats Città di Milano e poi affidati ai responsabili dell’Enpa. Purtroppo, al momento del ritrovamento, già 45 dei 69 volatili erano morti. Attualmente ne sono rimasti in vita solamente 9. Si tratterebbe di uccelli rarissimi, che sul mercato nero degli animali esotici potrebbero avere un valore di 400 euro l’uno. La polizia sta ora cercando di rintracciare il trafficante.