Ambulanza e vigili del fuoco

Samarate (Varese), 7 settembre 2018 - Ha rischiato la vita nel suo letto, dal quale da tempo non poteva alzarsi senza l’aiuto di qualcuno e che, improvvisamente, nella notte tra mercoledì e giovedì, ha preso fuoco. A salvarlo è stata la sua badante che, dopo aver chiamato il 112, si è avventurata tra le fiamme rimanendo a sua volta ferita.

L’odore di bruciato, il caldo improvviso, probabilmente hanno svegliato, intorno alle 3 del mattino di giovedì, una cinquantenne dell’Est Europa, impiegata a servizio da un 83enne di Samarate, con il quale vive. La donna, svegliatasi di soprassalto, si è precipitata nella stanza dell’anziano, trovandolo ancora nel suo letto, avvolto dalle fiamme. Senza pensarci due volte, la badante ha cercato un contenitore con dell’acqua da gettare sul rogo, ha telefonato al 112 e poi ha tentato di portare l’83 enne, gravemente ferito e impossibilitato a muoversi, fuori dal letto. Pochi minuti dopo sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i soccorritori del 118 e i carabinieri. Le fiamme sono state domate in fretta, e l’83enne e la donna sono stati caricati sulle ambulanze e trasportati in ospedale. Per lei si tratta di ustioni di lieve entità, mentre per il pensionato la situazione è grave. Già debilitato da significativi problemi di salute, l’anziano è rimasto gravemente ferito ed è stato accompagnato di corsa al Centro grandi ustionati di Niguarda, a Milano.

Secondo quanto ricostruito da una prima ispezione effettuata dai vigili del fuoco, a far scaturire le fiamme potrebbe essere stato un malfunzionamento o un cortocircuito del suo letto elettrico, di quelli utilizzati per aiutare disabili e allettati a sedersi e alzarsi. I carabinieri della compagnia di Busto Arsizio, a cui sono spettati i rilievi, hanno fotografato quel che resta della stanza da letto dell’uomo, praticamente ridotta un cumulo di oggetti carbonizzati. L’abitazione, nonostante il rogo, è stata comunque dichiarata agibile.