Controllo con l’etilometro da parte della polizia locale
Controllo con l’etilometro da parte della polizia locale

Varese, 24 gennaio 2019 - L'aumento del 40% nel 2018 delle ore di servizio dei vigili di quartiere nei vari rioni della città di Varese rispetto all’anno precedente? Serve a far aumentare la sicurezza percepita dai cittadini. Ed è su questo tema che l’amministrazione vuol spingere. «La Polizia locale svolge ogni giorno un’attività intensa al fianco dei cittadini – spiega il vicesindaco Daniele Zanzi, titolare della delega a Polizia locale e Sicurezza – Il nostro ringraziamento va a tutti gli agenti che sono impegnati nel garantire la sicurezza dei varesini come dimostrato anche dal numero di ore trascorse in strada nei quartieri. Sono davvero un presidio a tutela delle persone. Per questo abbiamo previsto anche un potenziamento degli agenti in servizio in città». Il vicesindaco infatti ricorda come, nel bilancio approvato prima di Natale, erano state stanziate risorse per rinfoltire il numero degli agenti al lavoro nel comando di via Sempione. «Intendiamo invertire una tendenza che ha visto Varese passare dalle oltre 100 unità del 2007 alle 87 dello scorso anno, frutto di pensionamenti che non hanno visto un ricambio. Nei prossimi mesi, visto che anche in virtù della quota 100 non vi saranno altre partenze, riusciremo ad aumentare di quattro unità la nostra dotazione».

Altro capitolo da cui non può esimersi un capoluogo come Varese è quello di un investimento sulla sicurezza stradale. Anche qui si annota una maggior presenza delle forze dell’ordine, che in termini numerici si manifesta nei 270 posti di controllo di polizia stradale effettuati nell’anno passato. Nello specifico sono stati portati a termine 42 servizi di controllo con tele laser, 75 verifiche con etilometro per l’accertamento di casi di guida in stato di ebbrezza, per un totale di oltre 14.500 veicoli controllati e oltre 2.000 ore trascorse sulle strade a garanzia della sicurezza. «Le nuove tecnologie che di recente abbiamo installato – prosegue il vicesindaco, riguardo alle 67 mila (+13,5%) contravvenzioni del codice - sono sicuramente di grande aiuto per aumentare il controllo e la sicurezza stradale. Purtroppo i dati ci dicono che ancora troppe persone non rispettano il codice della strada e in particolare il semaforo rosso agli incroci. I nostri comportamenti però, al di là della sanzione, sono il primo passo per rendere le strade più sicure. Staremo così attenti a tutti i bandi utili al tema, puntando a portare il controllo semaforico ad altre zone della città e puntando alla prevenzione di malcostumi come il parlare al cellulare mentre si guida».

C’è poi I l’aggiornamento su Varese Comune pilota del progetto che vuole la Protezione Civile diretta “in house” con un apposito ufficio. Un’esigenza fattasi sempre più pressante in seguito ai recenti allarmi rogo. «Non abbiamo mai avuto una gestione delle emergenze coordinata direttamente dal municipio - afferma Zanzi - A breve arriverà la costituzione di questo ufficio che speriamo resti inoperoso, eccezion fatta per l’attività di programmazione e prevenzione».