Allo studio il futuro della viabilità
Allo studio il futuro della viabilità

Varese, 11 luglio 2019 - A settembre partiranno le rilevazioni sul traffico, che metteranno sotto la lente di ingrandimento tutti i principali nodi viabilistici della città. Sta per entrare nel vivo il percorso che porterà alla stesura del nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile, uno strumento di cui il Comune ha deciso di dotarsi con l’obiettivo di riscrivere la viabilità.

Per redigere il testo è stato individuato un professionista esterno. "Abbiamo già incontrato il progettista – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati – e dopo l’estate inizieranno i lavori sul campo". Alla prima fase di analisi e raccolta dati ne seguirà una dedicata alla partecipazione, con il coinvolgimento di residenti e associazioni. Un percorso aperto al confronto per raccogliere proposte. Si arriverà così alla seconda metà del 2020 con l’ok al piano. "Sarà una sorta di Pgt della viabilità – continua Civati – e segnerà tutte le politiche in ambito di mobilità per i prossimi anni".

Il piano intende portare a Varese un concetto innovativo e moderno, in linea con quanto già accade in altre città europee. Il focus sulla mobilità sostenibile vuole differenziare questo strumento da quelli attualmente vigenti, che risalgono al 2013. L’idea di fondo è la promozione della mobilità alternativa. In primis quella dolce, con nuove soluzioni ciclabili (come i percorsi dedicati) e pedonali. Ci si concentrerà su progetti che aiutino le persone a raggiungere a piedi in modo sicuro i punti di interesse, dalle scuole agli uffici. Quindi l’attenzione ai mezzi pubblici, con l’obiettivo di ridurre i veicoli che attraversano la città. Una delle zone calde che sarà analizzata è quella di largo Flaiano, con l’annoso problema dell’autostrada che termina in città, fonte di code e attese. Altri snodi cruciali sono la zona di via Gasparotto e viale Europa, oltre agli altri grandi viali di scorrimento. Per piazza Repubblica si studierà l’impatto dell’inserimento del mercato e un’analisi approfondita riguarderà anche via Carrobbio, vista l’ipotesi di pedonalizzazione sul piatto. "I tecnici studieranno i flussi di traffico per capire se ci saranno benefici o criticità – conclude Civati – se l’esito sarà positivo procederemo".