La villetta dei coniugi Antonino Faraci e Melina Aita (Ansa)
La villetta dei coniugi Antonino Faraci e Melina Aita (Ansa)

Somma Lombardo (Varese), 3 dicembre 2018 - Il pubblico ministero Rosaria Stagnaro oggi, 3 dicembre, ha chiesto la condanna all’ergastolo per Melita Aita, moglie della vittima. Uguale la richiesta per Bechir Baghouli e Slaeddine Ben Umida, i due tunisini che per l’accusa avrebbero materialmente commesso l’omicidio compiuto quattro anni fa a Somma Lombardo. La Corte d'assise presieduta dal giudice Renata Peragallo ha accolto la richiesta dopo due ore di camera di consiglio. Il corpo di Antonino Faraci fu trovato nella villetta di via Briante la sera del 12 aprile 2014, con un'ampia ferita al capo. Sulle prime si ipotizzò una rapina finita nel sangue. Una settimana dopo fu arrestata la moglie Melina, che si è sempre proclamata innocente. I due tunisini, uno dei quali - Bechir - secondo l'accusa avrebbe avuto una relazione con la donna, sono latitanti dal giorno della morte dell'uomo