Il sindaco Filippo Gesualdi
Il sindaco Filippo Gesualdi

MALPENSA (Varese), 7 dicembre 2018 - Nella lettera che hanno inviato all’attenzione del governatore Attilio Fontana con la richiesta di aprire un nuovo Piano territoriale d’area di Malpensa i nove sindaci dei comuni del Cuv (Consorzio urbanistico volontario) sollecitano interventi nel territorio per risolvere i problemi legati alla viabilità: le strade, a cominciare dalla superstrada 336 per l’aeroporto, sono congestionate.

Una situazione che è destinata a peggiorare il prossimo anno quando dal mese di luglio a ottobre i voli di Linate, chiuso per lavori, saranno trasferiti in brughiera determinando inevitabilmente anche un incremento del numero dei veicoli sull’asse stradale che porta a Malpensa (A8 – 336) in relazione all’aumento dei passeggeri. Come intervenire? Da Filippo Gesualdi, sindaco di Ferno, arriva una proposta. "Il mio suggerimento – spiega – è di potenziare le corse dei treni per Malpensa, sono convinto che l’unica vera alternativa alla 336 sia l’incremento dei treni". Per il primo cittadino fernese il territorio ha sì bisogno di infrastrutture stradali, quelle indicate già nel Piano d’area precedente come priorità e rimaste nei disegni, ma non è pensabile che possano essere realizzate in tempi brevi.

L’intervento che secondo Gesualdi può invece trovare concretezza è quello del potenziamento delle corse dei treni per Malpensa, "lungo la linea del Malpensa Express, ma anche su quella del Tilo dalla Svizzera e da Varese-Gallarate-Busto". Più corse dunque, un incremento che agevolerebbe i passeggeri che devono raggiungere l’aeroporto e nello stesso tempo i pendolari che utilizzano il servizio. "Dobbiamo sottoporre la proposta a Sea – conclude – che si faccia portavoce presso la Regione e Trenord".

D’accordo con il collega Gesualdi è Stefano Bellaria, sindaco di Somma Lombardo sul cui territorio è stata realizzata la stazione del Terminal 2. "Potenziare il servizio del Malpensa Express – dice – è un intervento auspicabile, mettere più corse indubbiamente offrirebbe un’alternativa valida all’uso dell’auto". E dunque potrebbe contribuire a decongestionare le strade del territorio, a cominciare dalla 336.