Malpensa (Varese), 12 maggio 2018 - Una donna francese di origine filippina, accusata di voler far entrare illegalmente in Italia due minori filippini, è stata arrestata per favoreggiamento all'immigrazione clandestina dagli uomini dell'Ufficio Polizia di Frontiera dell'aeroporto di Malpensa.

Il gruppo era arrivato lo scorso 7 maggio da Hong Kong con una tratta aerea che prevedeva come destinazione finale l'Armenia. Durante il transito a Malpensa la donna e i due giovani filippini, rispettivamente di 17 e 15 anni, si sono presentati direttamente al controllo documenti, per fare ingresso in Italia. I due ragazzini hanno mostrato passaporti delle Filippine ma, non sapendo rispondere alle domande a loro poste, hanno chiesto aiuto a una donna che aveva appena superato i controlli e che si è presentata come la zia. La donna ha detto che stava accompagnando i nipoti a Parigi dai propri familiari, ma gli operatori di Polizia hanno fatto ulteriori approfondimenti, scoprendo che i documenti dei due ragazzi erano stati alterati. Nel bagaglio della donna sono stati trovati i passaporti autentici dei due giovani e, nascosto in una Bibbia, un ulteriore passaporto filippino risultato anch'esso falsificato, poi risultato riconducibile a una quarta persona che non era riuscita ad imbarcarsi sullo stesso volo perché fermata dalla Polizia di Manila. La donna arrestata è stata portata a San Vittore, mentre i due minorenni sono stati affidati a una comunità.