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11 mar 2022

Varese, scena horror nel collettore: spuntano carcasse di ovini

Il gestore del servizio idrico integrato ha presentato ai carabinieri di Malnate una denuncia contro ignoti dopo il ritrovamento in una cameretta d’ispezione

Un controllo effettuato dai carabinieri
carabinieri

 

Varese, 12 marzo 2022 -  Alfa Srl, gestore del servizio idrico integrato in provincia di Varese, ha presentato ai Carabinieri di Malnate una denuncia contro ignoti dopo il ritrovamento delle carcasse di tre ovini all’interno di una cameretta d’ispezione.

La cameretta si trova lungo il collettore che convoglia i reflui di una parte di Malnate al depuratore di Gornate Olona. Il ritrovamento è avvenuto dopo che lo scorso venerdì 4 marzo il servizio di pronto intervento della società era stato allertato per un consistente sversamento segnalato in una zona boschiva del comune di Malnate alla quale si accede da via Settembrini. Gli operatori, giunti in loco, hanno effettuato le consuete operazioni di spurgo che solitamente si utilizzano per far fronte alle occlusioni delle condotte fognarie e hanno anche provveduto a realizzare un by-pass per evitare che la fuoriuscita di liquami compromettesse le acque del torrente Quadronna. Le operazioni dai tecnici di Alfa hanno permesso di risalire all’insolita e inaspettata causa. Infatti, in fondo alla cameretta d’ispezione, profonda oltre tre metri, si trovavano i corpi di tre ovini. Per la precisione una capra, una pecora ed un agnello che ostruivano completamente la condotta. Le carcasse sono state fatte rimuovere, e poi portate all’incenerimento, da una ditta specializzata. Ovviamente, l’operazione è stata effettuata seguendo tutte le modalità previste dalle normative in materia.Alfa fa notare che non è assolutamente possibile che gli animali siano potuti entrare autonomamente nel pozzetto, dato che questo era chiuso: si è trattato quindi di una mano umana. I tecnici della società di gestione idrica stanno lavorando da una settimana per ripristinare il normale funzionamento della condotta fognaria, come è già avvenuto, e per ricostruire le pareti del chiusino che è stato necessario in parte rimuovere per estrarre i corpi degli animali morti.

Nella giornata di giovedì la carcassa di un’altra pecora è stata trovata in uno dei chiusini a monte."Si tratta di un episodio inqualificabile – commenta il presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli – che dimostra come comportamenti individuali, in questo caso a dir poco scellerati, possano arrecare gravissimi danni all’ambiente. Alfa ha dovuto impiegare personale, mezzi e risorse finanziarie per porre rimedio ad una situazione che non aveva alcuna ragione di essere".

 

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