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3 mag 2022

L’esplosione di gpl, i carabinieri: "Accendete un cero alla Madonna"

La legnanese Caterina Donadini racconta lo scoppio del serbatoio in una pompa a Castellanza

christian sormani
Cronaca
Parte l’allarme per un incidente: un intervento dei soccorritori
Parte l’allarme per un incidente: un intervento dei soccorritori
Parte l’allarme per un incidente: un intervento dei soccorritori

di Christian Sormani

"Quando sono arrivati i carabinieri ci hanno detto di accendere un cero alla Madonna". Caterina Donadini, una donna legnanese che era presente venerdì 29 aprile alle 16.40 durante l’esplosione del serbatoio gpl in una stazione di servizio a Castellanza, racconta quando accaduto. "Ero presente anche io insieme alla signora rimasta gravemente ferita. Un botto del genere farò fatica a dimenticarlo".

Nella stazione di servizio è presente anche un meccanico. L’auto esplosa, una Golf, era appena stata data al suo proprietario che nel frattempo si era assentato per andare alla toilette. Il serbatoio arriva davanti alla pompa è esploso mandando in mille pezzi l’automobile. "Se quell’uomo fosse stato al posto di guida finiva malissimo perché dell’auto si è salvato soltanto il muso. Ho poi visto il serbatoio finire dalla parte opposta del parcheggio e anche in quel caso per fortuna non ha colpito nessuno, ma poteva fare una strage". Poi Caterina racconta della donna ferita: "E’ caduta a terra a causa dello spostamento d’aria ed è rimasta ferita. Non si muove più e le ho prestato le cure di primo soccorso avendo io fatto il corso specifico. Poi sono arrivati altri due infermieri che hanno dato l’allarme immobilizzando la donna che era visibilmente sotto shock". Poi il raccontoi dei momenti passati a cercare di restare vigile: "Sembrava esplosa una bomba e io stessa mi sono toccata parecchie volte per capire se fossi ancora integra. Una trave del tetto della stazione di servizio è caduta a causa dello spostamento d’aria e anche in questo caso fortunatamente senza sotto nessuno". Sui soccorsi però qualcosa è andato storto. L’auto medica è arrivata dopo circa 15 minuti ma l’ambulanza ci ha messo troppo, quasi mezz’ora. Il tutto con un ospedale alle spalle della stazione di servizio dove è scoppiata la bombola di gpl. E Caterina: "Se avesse avuto ferite gravi probabilmente sarebbe morta. Tutti si sono chiesto come mai i soccorsi ci abbiano messo così tanto ad arrivare sul posto. In ogni caso la donna è stata poi immobilizzata e portata via. Mi auguro che stia bene e che sia senza gravi conseguenze perché era rimasta bloccata con la schiena ed il collo. Sono stati minuti interminabili ma ringraziamo davvero il destino o chi per esso perchè poteva essere una strage quando accaduto venerdì scorso. Il cero alla Madonna lo dobbiamo accendere tutti".

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